Tre giorni con gli alpini: così si torna a onorare il Battaglione L’Aquila

Il generale Figliuolo alla sfilata di domenica 11 settembre Sarà la quinta edizione, le ultime due sospese causa Covid
L’AQUILA. Da venerdì 9 a domenica 11 settembre prossimi, dopo due anni di stop forzato causa Covid, torna il raduno “Ricordando il Battaglione Alpini L’Aquila” giunto alla quinta edizione. La manifestazione sarà dedicata alla memoria di Valentino Di Franco, deceduto tre mesi fa a 99 anni, ultimo reduce della campagna di Russia.
Prevista la partecipazione, nella giornata finale (domenica 11 settembre), del generale di Corpo d’armata, Francesco Paolo Figliuolo, che per mesi è stato commissario di governo nella lotta al contenimento del Covid. Alla conferenza stampa di presentazione (coordinata dal giornalista Fulgo Graziosi) hanno preso parte il sindaco Pierluigi Biondi, il presidente dell’Ana Abruzzi, Pietro D’Alfonso, il consigliere Ana nazionale, Tonino Di Carlo, il comandante militare Esercito Abruzzo e Molise, Marco Iovinelli, il vicecomandante del 9° Reggimento, colonnello Felice Purificati, il presidente del comitato organizzatore Raffaele Vivio, gli storici dell’epopea alpina, colonnello Pietro Piccirilli e Francesco Fagnani, Vincenzo Vivio per il Coro della Portella e Marco Mantini per la Corale Gran Sasso.
IL MESSAGGIO
DEL SINDACO
Pierluigi Biondi ha detto che «il Battaglione Alpini L’Aquila è orgoglio e vanto della nostra città. Il raduno sarà un’occasione per rievocare la memoria di Valentino Di Franco, un suo membro speciale, superstite della campagna di Russia, originario di Isola del Gran Sasso. La sua incredibile storia è un patrimonio inestimabile per tutti noi abruzzesi. Dopo lo stop causa Covid, le donne e gli uomini degli alpini torneranno per le vie e le piazze aquilane, tutti insieme per onorare il Battaglione nato nel 1935, al quale siamo profondamente legati e sempre presente nei momenti più duri, testimone dei valori e della tenacia di questa terra».
L’ORGANIZZAZIONE
DEI TRE GIORNI
«Dopo due anni di fermo, i gruppi della prima e seconda zona della Sezione Abruzzi», ha affermato Raffaele Vivio, «hanno organizzato il quinto raduno dal titolo Ricordando il Battaglione Alpini L’Aquila. Quest’anno si è voluto dare un taglio diverso alla manifestazione, coincidente con la celebrazione dei 150 anni dalla costituzione delle Truppe alpine. Abbiamo voluto quindi, col prezioso ausilio dei gruppi di rievocazione storica abruzzesi, organizzare una mostra interattiva sulla nostra storia. Ci saranno due convegni dedicati alle Truppe alpine, ai fatti d’arme che le hanno viste protagoniste e all’esemplare figura di Valentino Di Franco che permetteranno ai partecipanti di ampliare la conoscenza sulle penne nere. Ci saranno pure due infopoint dell’Esercito Italiano e dell’Ana. Abbiamo anche voluto curare il lato ludico della manifestazione», ha aggiunto Vivio, «tramite l’allestimento di un’area food di altissima qualità, con le esibizioni di cori alpini e con spettacoli serali, dedicati in particolare ai nostri giovani. L’obiettivo prefissato è quello di far convivere le tradizioni e la cultura alpina con i linguaggi generazionali che contraddistinguono l’epoca attuale. Questo progetto, a cui tutti i componenti del Comitato che ho l’onore di presiedere hanno lavorato molto e con assoluta dedizione, ha ottenuto la fiducia e il consenso di tutte le istituzioni civili, militari e religiose regionali confermando l’altissima considerazione di cui gli alpini godono sul territorio».
RINGRAZIAMENTI
E SUPER TRICOLORE
«Un doveroso ringraziamento», ha concluso Vivio, «a tutte le istituzioni: il consiglio regionale, la Provincia dell’Aquila, il Comune dell’Aquila, la Fondazione Carispaq, l’Ance L’Aquila, la Confcommercio, il Comando militare Abruzzo e Molise, il Nono Reggimento Alpini, le associazioni coristiche aquilane, l’associazione Jemo ‘nnanzi che nella sfilata porterà il tricolore da 99 metri e tutti gli sponsor».
UNA STORIA
INIZIATA NEL 1935
Il Battaglione Alpini L’Aquila fu costituito il 13 aprile 1935. Partecipò al secondo conflitto mondiale, nei ranghi del Nono Reggimento Alpini, condividendo le sorti dei reparti inquadrati nella 3ª Divisione Alpina “Julia” nella durissima campagna di Grecia-Albania e in quella, ancor più terribile, di Russia. Nel 1940-1941 il Battaglione operò in Grecia. Nel dopoguerra il Battaglione “L’Aquila” è stato inquadrato nell’8° Reggimento Alpini e solo nel 1991 è tornato nei ranghi del 9° Reggimento Alpini transitando, nel contempo, dalla Brigata “Julia” alla Brigata “Taurinense”. Ha effettuato numerose missioni internazionali di pace, anche in scenari particolarmente complessi, e ha partecipato in prima linea alle attività di soccorso alle popolazioni colpite dai terremoti del centro Italia: 2009, 2016 e 2017.
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