Tre giorni con la Festa dell’Unità

Dal Pd che cambia alle aree interne: dibattiti, confronti e musica
L’AQUILA. All’Aquila torna la Festa dell’Unità: da giovedì 8 a sabato 10 settembre, in piazza San Basilio, tre giorni di dibattiti, confronti e musica. «Abbiamo organizzato questa Festa convinti che il Pd possa rappresentare davvero uno strumento formidabile per cambiare la città, a condizione che per primo a cambiare sia proprio il Pd», spiegano la segretaria cittadina Emanuela Di Giovambattista e il capogruppo in consiglio Stefano Albano. Si parte giovedì 8, alle 18, con un dibattito moderato da Di Giovambattista e Albano su “Apertura e rinnovamento: il Pd si apre al confronto con la città”; le conclusioni saranno di Brando Benifei, capogruppo del Pd al Parlamento europeo. Dalle 22 concerto. Venerdì 9, alle 16, la conferenza delle Donne democratiche curerà un incontro sui diritti, con un focus sulla Legge 194; alle 18, poi, i consiglieri comunali Stefano Palumbo ed Eva Fascetti coordineranno un dibattito sul progetto di città da mettere in campo nei prossimi anni. Concluderà Matteo Lepore, sindaco di Bologna. In serata il concerto del Management del Dolore Post Operatorio, alle ore 22. Ultima giornata sabato 10: alle 18 dibattito sulla nuova legge per il diritto allo studio organizzato dai Giovani Democratici dell’Aquila; seguirà, alle 18, un focus sulle aree interne moderato dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci e dal segretario provinciale Francesco Piacente. A fare la sintesi sarà Matteo Ricci, sindaco di Pesaro e presidente di Ali. A chiudere la festa il concerto delle Lingue sciolte.

