Tre incontri sull’arte del restauro

Appuntamenti nella chiesa di San Silvestro, al Convento di San Giuliano e al Maxxi
L’AQUILA. Dal 16 al 30 maggio, per tre giovedì consecutivi, si indagherà a L'Aquila sugli aspetti meno noti del restauro all'interno di tre diversi beni monumentali dell'Aquila. Il ciclo di incontri, dal titolo “Dentro il restauro”, ideato dal segretariato regionale Mic per l’Abruzzo e realizzato con dipartimento di Scienze Umane dell'Univaq, Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio L’Aquila-Teramo, Frati minori di San Giuliano, AquilArtes e Maxxi L’Aquila, prenderà il via giovedì alle 15 nella chiesa di San Silvestro, dove il professor Michele Maccherini spiegherà la storia della potente famiglia Branconio e della preziosa Cappella che ha visto all’opera anche Raffaello. Il restauro è «operazione tecnica intesa a reintegrare i particolari compromessi o deteriorati di un'opera d'arte o di oggetti considerati artistici o di pregio, o ad assicurarne la conservazione». Questo lavoro di tutela e recupero del patrimonio culturale, sul territorio aquilano è un impegno quotidiano che si snoda in un percorso complesso, ricco di sfide e dai risultati a volte sorprendenti. Il 23 maggio, sempre alle 15 si salirà al Convento di San Giuliano, dove spiritualità e arte si mostrano in straordinaria sintonia. Accolti da Sofia Leocata, si arriverà fino al Conventino edificato nel 1415, cuore del francescanesimo osservante in Abruzzo, dove Saverio Ricci racconterà quanto il restauro ha svelato dei suoi preziosi apparati decorativi. A ospitare l’appuntamento di chiusura sarà il Maxxi L'Aquila: Silvia La Pergola, Claudia Reale, Franco De Vitis e Carlo Lufrano, in una conversazione a quattro voci illustreranno il percorso tecnico-progettuale che ha portato da Palazzo Ardinghelli al Maxxi, ridando vita e ruolo a un edificio che aveva perso bellezza e funzione (giovedì 30 maggio alle 15).
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