Tre nuove torri faro allo stadio “Fattori” Ok del Comune

L’illuminazione sarà migliorata per le riprese televisive Costeranno 560mila euro e saranno alte circa 40 metri
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila, tramite una delibera dirigenziale, ha dato il via libera all’approvazione della spesa per la realizzazione di nuove torri faro allo stadio “Tommaso Fattori” riservato alle partite di rugby.
L’importo previsto è di 560mila euro. La sostituzione delle tre torri faro si è resa necessaria a seguito «di segnalazioni di evidenti criticità dovute alla vetustà». L’operazione è inevitabile per ottemperare a quanto richiesto dalla commissione provinciale di vigilanza sul locali di pubblico spettacolo.
Alla base delle determinazioni dell’ente «quelle di realizzare nuove torri faro in considerazione anche delle esigenze manifestate dai cittadini e valutate dall’amministrazione».
Più in particolare si è proceduto verso la scelta di rimozione delle torri dopo che in una relazione si era evidenziata «una criticità di tipo strutturale derivante dall’eccessivo degrado degli elementi verticali esistenti».
Gli interventi nella progettazione preliminare, sotto la supervisione dell’assessore comunale alle opere pubbliche, Vittorio Fabrizi, prevedono la realizzazione di 4 torri alte circa quaranta metri e con l’installazione di 40 proiettori. Nella progettazione definitiva si è ritenuto di “salvare” una torre già presente nell’impianto sportivo e ne verranno posizionate altre tre nelle stesse zone dove erano quelle vecchie. La torre tre sarà spostata di qualche metro per motivi di manutenzione. Le torri faro, inoltre, avranno un’altezza lievemente diversa tra esse tali da mantenere un’omogeneità nell’illuminazione del campo di gioco e permettere una corretta ripresa televisiva anche di sera. Oltre alla realizzazione delle torri faro sono previste una serie di lavorazioni necessarie all’impianto elettrico.
Ma, soprattutto, dal punto di vista illuminotecnico, si prevede di mettere a punto un impianto che garantisca “1000 lux” sul piano verticale Tv come richiesto dalla Federazione italiana rugby (Fir). Insomma dovrà essere un impianto all’avanguardia che permetterà di far disputare lì e trasmettere partite di alto livello. Le strutture, con scala “alla marinara”, dovranno essere dotate di una piattaforma e saranno dotate di un terrazzino. Inutile dire che il progetto prevede una resistenza antisismica delle strutture. Si è provveduto a verificare che nei siti delle torri faro non sono presumibili dissesti idrogeologici almeno nel medio e breve periodo.
La decisione di sostituire le tre strutture è basata sul fatto che problematiche varie non permettono il collaudo statico delle stesse per cui la sostituzione è inevitabile.
In questo momento, infine, non sono previste opere di valorizzazione architettonica o abbellimento artistico delle torri per via della tipologia dell’intervento da eseguire.
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