Tre vincitori al Premio Palmieri
Sociale e difesa dei diritti dell’uomo, presentati oltre 80 lavori
AVEZZANO. Si terrà domani alle 17, nella sala “Antonio Picchi” dell’ex Arssa di Avezzano, la cerimonia di premiazione dei vincitori dell’8ª edizione del Premio giornalistico nazionale Angelo Maria Palmieri. Fiaba (Fondo italiano abbattimento barriere architettoniche), otto anni fa, ha inteso intitolare alla memoria del giovane giornalista marsicano, prematuramente scomparso, un premio riservato a coloro che siano distinti nel mettere in evidenza temi particolarmente importanti nel campo del sociale e della disabilità; che si siano impegnati nella diffusione dei valori di pari opportunità e di solidarietà, come l’accoglienza e l’integrazione dei migranti; nonché nella difesa della libertà e dei diritti fondamentali dell’uomo. Per l’edizione di quest’anno sono pervenuti più di ottanta tra elaborati e video-servizi tv. Una giuria composta da giornalisti e scrittori ha scelto i tre lavori ritenuti migliori in assoluto, ma la graduatoria sarà resa nota solo nel corso della cerimonia. Questi i nomi dei vincitori: Massimiliano Chiavarone per il video-servizio trasmesso su Tg2-Storie, dal titolo “Sindrome da isolamento”; Nicola Catenaro per l’articolo pubblicato sul Corriere della Sera dal titolo “L’ultimo dono di Lorenzo. Daremo alla ricerca i soldi raccolti per curarlo”; Adele Di Feliciantonio per l’articolo pubblicato sul Centro dal titolo “Il volo di Iwan, il disabile diventato pilota di alianti”. Insieme a Fiaba, hanno contribuito all’organizzazione del Premio, l’Associazione culturale Angelo Maria Palmieri, l’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, la Fondazione Carispaq e la Banca di credito cooperativo di Roma. Presenta la giornalista Orietta Spera.

