Trecento super atleti sfidano il Gran Sasso

23 Ottobre 2022

L’AQUILA. Cody Reed è il vincitore della 100 miglia della Gran Sasso World Series con il tempo di 18 ore e 8 secondi. Ha tagliato il traguardo ieri mattina sulla scalinata di San Bernardino, con il...

L’AQUILA. Cody Reed è il vincitore della 100 miglia della Gran Sasso World Series con il tempo di 18 ore e 8 secondi.
Ha tagliato il traguardo ieri mattina sulla scalinata di San Bernardino, con il suggestivo sfondo della basilica. La tre giorni di “One Hundred Trail World Series”, sfida di mountain trail running che vedrà partecipare i più temerari atleti da ogni parte del mondo – più di 300 partecipanti da undici nazioni, atleti internazionali e della Nazionale italiana di Sky running – si è aperta venerdì e si conclude oggi.
Centosessanta chilometri da percorrere a piedi sul Gran Sasso, un montepremi importante e un crowdfunding per diventare protagonisti dell’evento.
Ed è proprio a San Bernardino che si è aperto il villaggio in cui, fino a questa sera, sarà possibile assistere a presentazioni di libri, incontri e dibattiti, assaggiare i prodotti proposti dai food truck e scoprire il lavoro svolto dall’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente (Arta), partner della manifestazione, presente con il laboratorio mobile per il monitoraggio della qualità dell’aria, equipaggiato con i più sofisticati strumenti per la misurazione “in continuo” degli inquinanti atmosferici.
Il villaggio ha ospitato anche un incontro sulla sicurezza in montagna con il Collegio regionale guide alpine d’Abruzzo.
Ieri gli alunni delle scuole hanno incontrato gli esperti dell’Arta.
La giornata è proseguita con attività di tennis e ginnastica ritmica e un incontro con Ugo Sansone. Ci sono stati, inoltre, l’esibizione di Progetto ritmica e un incontro con Luca Gargiulo, endurance coach. Mauro Prosperi ha raccontato la sua lotta per sopravvivere alla Marathon des Sables. Dalle 21 si è tenuto il djset “Le Indisponenti”.
Oggi nuova sfida sul Gran Sasso con attraversamento dei borghi di Calascio, Santo Stefano di Sessanio e un passaggio sulle sponde del lago di Campotosto.
Quattro le distanze: da 100 miglia (160 km e 5165D+) e 100 km (2475D+), poi 30 e 15 km, quest’ultima anche non competitiva. Le lunghe distanze partiranno da Montecristo, nel versante sud-ovest del massiccio del Gran Sasso, con arrivo nel centro della città dell’Aquila, sempre a San Bernardino.
Sarà una gara faticosa, per le distanze lunghe al limite delle capacità fisiche e mentali, che proprio per questo ha scelto come ambasciatore uno che il limite lo ha toccato ed è riuscito a superarlo: nel 1994 Mauro Prosperi, campione di pentathlon moderno, parte del team medaglia d’oro a squadre nella spedizione olimpica a Los Angeles nel 1984, ma soprattutto sopravvissuto undici giorni nel deserto del Sahara senza acqua, dopo essersi perso durante la Marathon des Sables.