Tremila ferratelle all’ospedale G8

Famiglia di Castelnuovo impasta 140 uova e omaggia il personale
L’AQUILA. Un dono fatto col cuore. Il personale del “G8” ha ricevuto ieri 3000 ferratelle preparate da una famiglia di Castelnuovo di San Pio delle Camere. La signora Raffaella Sidoni, aiutata dalla mamma Cecilia Gaudieri, dal figlio Aladino Di Marco e dalla nuora Giulia Maurizio, ha impastato 140 uova e seguendo l’antica ricetta ha realizzato 3000 ferratelle, confezionate in 150 pacchetti e recapitate al San Salvatore (foto). Un «piccolo gesto di solidarietà e vicinanza», secondo il figlio Aladino, ingegnere, anche per ricordare suo padre, Gianni Di Marco, scomparso lo scorso settembre e per anni in servizio in ospedale come tecnico del laboratorio analisi. «Mio padre», racconta Aladino, «mi ricordava spesso l’impegno, i sacrifici e la passione con cui si lavora nelle strutture sanitarie. Per questo, con tutta la famiglia, abbiamo voluto omaggiare il suo ricordo e la missione che porta avanti il personale ospedaliero». Le ferratelle, con una somma di denaro, sono state consegnate con la collaborazione dell’assessore regionale Guido Quintino Liris. (r.s.)

