Treno della memoria, in 350 all’Alberghiero

19 Novembre 2018

Roccaraso, l’istituto ospiterà gli allievi di diverse scuole per l’anniversario della Strage di Limmari

ROCCARASO. «Ricordare per costruire il futuro». È questo il messaggio dell’iniziativa dell’Alberghiero di Roccaraso, rivolta soprattutto alle giovani generazioni. In occasione del “Treno della memoria” la scuola di Roccaraso aprirà le porte a 350 studenti provenienti da diverse realtà del comprensorio.
Era il 21 novembre del 1943 quando nel bosco di Limmari, nella frazione di Pietransieri poco distante da Roccaraso, i soldati tedeschi uccisero barbaramente 128 persone, tra cui 60 donne e 34 bambini. Quest’anno ricorrono i 75 anni di quella strage. L’Istituto alberghiero ha voluto, a suo modo, collaborare alle celebrazioni per l’importante anniversario organizzate dal Comune di Roccaraso, aprendo le porte agli studenti del centro Abruzzo.
A tutti sarà offerto un pranzo di benvenuto, preparato dagli studenti di cucina e dal personale della scuola. Inoltre, durante la loro permanenza a scuola, dalle 14 alle 16, studenti e accompagnatori potranno assistere e partecipare a un percorso di attività enogastronomiche e troveranno anche un’area illustrativa dedicata ai cibi e alle abitudini alimentari negli anni della Seconda guerra mondiale.
L’iniziativa sarà realizzata con la collaborazione del Comune di Roccaraso.
Diverse le attività pensate e organizzate per i ragazzi: ci saranno un laboratorio dedicato alla trasformazione del latte, uno alla cucina e alla pizza, un altro all’intaglio di frutta e verdura e poi ancora una zona con studenti “barman acrobatici” e uno spazio dedicata all’illustrazione di cibi e alimentazione della popolazione locale, e non, negli anni del secondo conflitto mondiale.
«La nostra scuola ha accolto con grande piacere l’invito del Comune di Roccaraso a collaborare per le celebrazioni dedicate al 75° anniversario della “Strage dei Limmari”», è il commento del dirigente dell’Istituto omnicomprensivo Pino De Stavola.
«Siamo felici di poter aprire ai tanti studenti ospiti della giornata le porte dell’Istituto alberghiero, in segno di accoglienza e ospitalità, per continuare e ricordare insieme momenti importanti della storia locale e nazionale e riflettere anche sul futuro delle giovani generazioni». (c.l.)
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