Trenta milioni dal Cipe per L’Aquila e cratere

I soldi destinati a “Fare centro”, ciclovia, edilizia, turismo e viabilità Lolli e Biondi: «Un segnale strategico per il rilancio economico dell’area»
L’AQUILA. Quasi 30 milioni stanno per “piovere” sull'Aquila e sul cratere sismico. Sono le risorse, attese da mesi e stanziate dalla delibera Cipe lunedì scorso. Due, in particolare, le voci di finanziamento: la prima finanzia con 16,4 milioni di euro i servizi di natura tecnica e le attività di assistenza qualificata. La seconda sostiene l'attuazione del Programma di sviluppo economico del cratere sismico “ReStart”, con l'assegnazione di poco più di 13 milioni destinati a finanziare due interventi già in corso, e l'avvio (con la prima annualità) di sei nuovi interventi. Nel dettaglio la delibera stanzia 10,6 milioni della seconda annualità 2017, di cui 7,5 milioni a favore della Regione per il bando "Fare centro" per la rivitalizzazione dei centri storici con gli incentivi alle attività economiche nei borghi del cratere sismico dell'Aquila. «E’ un’ottima notizia quella che giunge dal governo», commenta il vicepresidente della Regione con delega alle Attività produttive Giovanni Lolli. Ulteriori 3,1 milioni vanno, invece, al Comune dell'Aquila per lo sviluppo delle potenzialità culturali per l’attrattività turistica del cratere. La seconda linea di finanziamenti riguarda l'approvazione di 6 nuovi interventi per un totale di 21,2 milioni di euro. Per l'anno in corso il finanziamento è di 2,5 milioni. Tra le attività finanziate ci sono la ciclovia L'Aquila-Capitignano (Comune dell'Aquila); il Centre of Excellence su veicolo connesso, geo-localizzato e cybersicuro (Università dell'Aquila) e il Center for urban informatics and modeling (Gssi-Cuim). «I provvedimenti del Cipe, che si aggiungono a quelli che finanziano l’edilizia residenziale pubblica Ater, sono una garanzia percoloro che lavorano nell’assistenza tecnica degli Uffici per la ricostruzione», aggiunge Lolli, «e un segnale per i programmi di rilancio economico dell’Aquila e del cratere». Non solo. Il comitato Cipe ha anche deliberato i fondi per 3.523 chilometri di strade in 10 regioni, tra cui l'Abruzzo. Nell'elenco dei lavori che saranno sbloccati in tutto il Paese, risultano anche la variante dell'Aquila (giá inserita in passato ma i cui fondi sono stati dirottati altrove perché le amministrazioni locali non furono in grado di spenderli, opera indispensabile per alleggerire il traffico tra Bazzano e San Gregorio), e i lavori per la Statale 80 del Gran Sasso. Resta ferma al comitato Via regionale il raccordo tra la Ss 17 e la Ss 80 dell'ospedale San Salvatore, progetto per migliorare l'accesso ovest all'ospedale ovest e per completare la viabilità verso la Guardia di finanza. «Si tratta di interventi strategici, basti pensare ai fondi per la ciclovia che si aggiungono a quelli già stanziati dalla Regione», ha detto il sindaco Pierluigi Biondi, «sintomo della capacità di questo ente di collaborare sin da subito con la Struttura di missione».
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