Trenta sciatori clandestini multati sulle piste di Marsia

7 Gennaio 2021

Nei giorni di zona rossa infrangono il divieto di spostamento tra comuni Fuggi fuggi all’arrivo dei carabinieri. Controlli potenziati nel prossimo weekend

CARSOLI. Sorpresi a sciare sulle piste di Marsia nonostante il divieto di spostamento tra comuni. Sono 30 le sanzioni elevate in un solo giorno sul versante Carseolano della località sciistica marsicana. Approfittando delle copiose nevicate dei giorni passati, in tanti domenica scorsa hanno infranto il divieto di spostamento tra comuni per concedersi una sciata clandestina. Forse pensavano di farla franca, ma a guastare la festa sulle affollate piste da sci sono arrivati i carabinieri della stazione di Carsoli. Alla vista di tanta gente con gli sci ai piedi i militari sono stati costretti a chiedere i rinforzi di una volante del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tagliacozzo, coordinati dal luogotenente Francesco Marini. Fuggi fuggi generale alla vista dei carabinieri che alla fine sono riusciti a bloccare, identificare e sanzionare una trentina di furbetti, tutti residenti nella Piana del Cavaliere. Una domenica costata cara ai marsicani che si sono visti infliggere una sanzione di 400 euro a testa per non aver rispettato quanto previsto nell’ultimo decreto firmato dal premier Giuseppe Conte. Il 3 gennaio scorso, infatti, su tutto il territorio nazionale vigeva la zona rossa e dunque il divieto di muoversi da un Comune all'altro eccetto per comprovati motivi di lavoro, salute, necessità o urgenza.
L’altro giorno due persone tra i 45 e i 50 anni sono stata sorprese e sanzionate dai carabinieri di Cappadocia nel tentativo di raggiungere le piste di Camporotondo.
Quindici giorni fa a Ovindoli tre quarantenni erano stati beccati sugli impianti sciistici in barba alle restrizioni.
Due residenti fuori comune, mentre un terzo nel vicino Lazio. Una settimana prima, per lo stesso motivo, i carabinieri di Ovindoli avevano multato tre uomini e una donna mentre praticavano sci e alpinismo sulle piste interdette agli sportivi amatoriali.
Come accertato nel corso dei controlli i quattro marsicani provenivano tutti da fuori Comune e avevano eluso i divieti per raggiungere la località sciistica.
Infine, domenica sera a Trasacco i carabinieri della locale stazione hanno sorpreso e multato un 36enne proveniente da Celano perché, durante un controllo, non ha saputo fornire un motivo per aver lasciato il comune di residenza durante la zona rossa. (f.d.m.)