Trenta studenti a lezione al Parco

23 Gennaio 2022

Pescasseroli, l’area protetta scelta dall’università La Sapienza come aula didattica

PESCASSEROLI. A lezione di ecologia nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. L’università La Sapienza di Roma ha scelto per tre giorni come aula didattica l’area protetta abruzzese. Nei giorni scorsi 30 studenti e studentesse della laurea magistrale in Ecobiologia hanno preso parte alle escursioni organizzate dal professor Paolo Ciucci nell’ambito del suo corso di Ecologia animale e biologia della conservazione. I giovani, sfidando il maltempo, hanno avuto modo di perlustrare ampie zone del parco e riconoscere tracce e segni di presenza della fauna attiva in questo periodo dell’anno. Nella tre giorni hanno imparato a individuare i segni di alimentazione, in particolare dei mammiferi prettamente erbivori (cervi, caprioli, lepri) ma anche informazioni utili per valutare l’idoneità ambientale e la distribuzione delle specie. Oltre a fare esperienza diretta con questo ricco “laboratorio” naturale, agli universitari è stata data l’opportunità di partecipare anche a un ciclo di seminari nella sala convegni del centro servizi di Villetta Barrea con il personale del servizio scientifico e del servizio comunicazione del Parco sugli aspetti teorici della conservazione. «Questa è una strada da sviluppare ulteriormente», ha commentato il professor Ciucci, «poiché per quanto attiene alla conservazione della biodiversità, i parchi nazionali sono dei laboratori unici nel loro genere che i programmi universitari dovrebbero utilizzare al meglio. Ciò per valorizzare le opportunità offerte dalle aree protette e dal patrimonio esperienzale delle persone che in esse lavorano, in un scambio reciproco e soprattutto multigenerazionale». Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore del parco, Luciano Sammarone. (e.b.)
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