Tribunale, appello di 36 sindaci a Draghi

14 Gennaio 2022

Di Piero e gli altri rappresentanti dei Comuni scrivono al premier e alla ministra Cartabia: ecco perché è un errore chiudere

SULMONA. Hanno fatto fronte comune e, alla vigilia dell’approvazione del decreto Milleproroghe, 35 sindaci del territorio del Centro Abruzzo e dell’Alto Sangro, si sono uniti a quello di Sulmona, Gianfranco Di Piero, scrivendo una lettera al premier Mario Draghi e al ministro della Giustizia, Maria Cartabia. Lettera in cui chiedono una immediata proroga per la salvaguardia del tribunale di Sulmona. Per effetto del decreto legislativo attuativo della Legge delega del 14 novembre 2011, il tribunale di Sulmona, insieme a quelli di Avezzano, Vasto e Lanciano, dal prossimo 14 settembre, cesserà definitivamente la propria attività. Nella lettera – inviata per conoscenza ai presidenti dei gruppi parlamentari del Senato e della Camera dei deputati – il sindaco di Sulmona e gli altri 35 colleghi espongono motivazioni e ragioni per le quali il presidio di giustizia non va soppresso.
RISPARMIO MODESTO
«La chiusura del tribunale di Sulmona comporterebbe soltanto un modestissimo risparmio», scrivono i sindaci, «tanto più in ragione del fatto che il Palazzo di giustizia è di proprietà comunale, concesso in comodato d’uso gratuito al ministero di Giustizia, di entità tale da non giustificare la drasticità della sua soppressione, né appare verosimile il raggiungimento di una migliore efficienza con l’accumulo di lavoro che il tribunale accorpante dell’Aquila si troverebbe a sostenere accogliendo i carichi dei presidi di Sulmona e Avezzano, una volta soppressi».
EFFICIENZA
Secondo alcune verifiche commissionate dalla stesso ministero della Giustizia, il tribunale di Sulmona si trova al quinto posto in Italia per produttività ed efficienza su un totale di 140 tribunali e addirittura al primo posto tra tutti i tribunali del Centro-sud e già in linea con gli obiettivi fissati dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza).
OROGRAFIA E DISAGI
Il tribunale è al centro di quattro aree (Valle Peligna, Alto Sangro, Valle del Sagittario e Valle Subequana) geograficamente vaste e molto decentrate. Con la soppressione, evidenziano i sindaci, «in presenza di un sistema di viabilità disagevole e un sistema di trasporti pubblici ancora lontano dagli standard di adeguatezza e di rispondenza piena alle esigenze dei cittadini, i problemi per raggiungere il tribunale dell’Aquila diverrebbero sempre maggiori, soprattutto nel periodo invernale». Alcuni comuni del circondario distano oltre 140 chilometri dall’Aquila con tempi di percorrenza superiori alle due ore e mezza.
PRESENZA SUPERCARCERE
A Sulmona è presente il più grande istituto penitenziario della regione che ospita oltre 400 reclusi, ergastolani, reclusi di alta sicurezza e collaboratori di giustizia. Sul carcere sono state compiute opere di ampliamento, con previsione di ulteriore incremento della popolazione detenuta con oltre 200 nuovi reclusi. «In un territorio, quello del circondario di Sulmona», sottolineano, «che è in rapporto di stretta contiguità geografica con i territori a forte rischio di infiltrazioni da parte della criminalità organizzata, appare dirimente orientare l’iniziativa e la decisione politica al rafforzamento dei presidi di giustizia e non al loro smantellamento».
PROCESSO TELEMATICO
Si tratta di un ambito dove il tribunale di Sulmona ha sviluppato negli ultimi anni modelli di aggiornamento tecnologico. «Il potenziamento in atto delle infrastrutture digitali a supporto del sistema giudiziario, tra l’altro previsto dal Pnrr con grande disponibilità di risorse europee», concludono, «potrebbe infine rappresentare una decisiva opportunità».
CHI HA ADERITO
La lettera è stata sottoscritta dai sindaci dei Comuni di Acciano, Alfedena, Anversa degli Abruzzi, Ateleta, Barrea, Bugnara, Campo di Giove, Cansano, Castel di Ieri, Castel di Sangro, Castelvecchio Subequo, Civitella Alfedena, Corfinio, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Introdacqua, Molina Aterno, Opi, Pacentro, Pescasseroli, Pescocostanzo, Pettorano, Pratola, Prezza, Raiano, Rivisondoli, Rocca Pia, Roccacasale, Roccaraso, Scanno, Scontrone, Secinaro, Villalago, Villetta Barrea, Vittorito.
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