Tribunale da salvare, scontro tra il sindaco e Di Girolamo

11 Ottobre 2018

SULMONA. «Siamo sicuri di essere in grado di intendere la differenza tra la parola “revisione”, e la parola “abolizione”, che meglio interpreta l’accorato grido del nostro primo cittadino?». È quanto...

SULMONA. «Siamo sicuri di essere in grado di intendere la differenza tra la parola “revisione”, e la parola “abolizione”, che meglio interpreta l’accorato grido del nostro primo cittadino?». È quanto afferma la senatrice pentastellata Gabriella Di Girolamo chiamata in causa da Annamaria Casini sul cambio di rotta assunto dal Movimento 5 Stelle e in particolare dal ministro Alfonso Bonafede sulla chiusura dei tribunali minori, tra cui quello di Sulmona. «Al momento posso sbilanciarmi in merito alla particolare condizione vissuta oggi dai tribunali abruzzesi», precisa Di Girolamo, «condizione ben diversa dalle altre realtà che invece hanno visto chiudere tribunali minori non solo sulla carta, ma anche di fatto. Che piaccia o no, sto facendo del mio meglio, ovvero sto attenzionando i dicasteri, di concerto con i miei altri 10 colleghi eletti tra Camera e Senato sui grandi temi che attanagliano l’Abruzzo. Sulla base di ciò, mi permetto di suggerire al sindaco di occuparsi dei problemi che può e deve affrontare direttamente».
Intanto, Mario Nardella (Uil) chiede al ministro Bonafede un incontro chiarificatore sul futuro del tribunale. (c.l.)
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