Tribunale “in mano” alla Regione

22 Maggio 2015

Nuova mobilitazione contro la chiusura. L’avvocato Petrella: D’Alfonso può evitare la soppressione

AVEZZANO. Si sente odor di chiusura immediata e gli avvocati dichiarano lo stato di agitazione permanente. Una mattinata intensa quella vissuta ieri al tribunale di Avezzano, dove gli avvocati si sono riuniti con urgenza, insieme anche al personale del presidio giudiziario.

Alla base del dibattito la consapevolezza che ormai L’Aquila ha quasi risolto i problemi logistici e di sistemazione del tribunale e si accinge a rientrare nella vecchia sede e quindi il tribunale di Avezzano potrebbe chiudere prima le porte per essere trasferito nel capoluogo. Gli avvocati del foro di Avezzano, però, non ci stanno e hanno deciso all’unanimità di nominare un comitato ex novo per iniziare una nuova battaglia. Ora la palla passa a una delegazione di avvocati, composta dai capolista, o per loro un rappresentante, che sono candidati alle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio dell’ordine di Avezzano. A capo del comitato è stato individuato il decano degli avvocati del foro, l’onorevole Giancarlo Cantelmi, che ieri mattina in un entusiasmante discorso ha animato anche i legali più giovani a resistere e combattere per il presidio di legalità della Marsica. «I rappresentanti degli avvocati insieme a quelli dei dipendenti del tribunale», commenta l’avvocato Mario Petrella, già promotore del comitato marsicano pro-referendum sulla geografia giudiziaria hanno il compito di raggiungere il consiglio regionale e il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, per stilare un provvedimento per la costituzione in mora del ministero della Giustizia». Questo perché un comma dell’articolo 8 del decreto legislativo 150 del 2012 prevede la possibilità che le Regioni possano farsi carico direttamente delle spese dei tribunali. La Regione Abruzzo ha già dato la disponibilità a tale eventualità ma finché non si conosce l’ammontare delle spese è impossibile prevederle nel bilancio. (m.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA