Tribunale paralizzato, saltano 500 udienze

Avvocati in sciopero fino a lunedì, adesione totale per sollecitare le assunzioni degli amministrativi
AVEZZANO. Più di cinquecento udienze rinviate in una settimana a causa dell’astensione degli avvocati. È il risultato dello sciopero che ha fatto registrare un’adesione totale. Un segnale forte per trovare una soluzione contro la carenza di personale amministrativo al tribunale di Avezzano. Solo nel primo giorno erano state più di 40 i processi saltati tra civile e penale. Alla luce del calendario previsto fino a lunedì prossimo, quando l’attività dei legali riprenderà, si calcola che dovranno essere rinviate oltre cinquecento processi. È un’azione estrema ma necessaria quella adottata dall’Ordine degli avvocati della Marsica che rispondono con questa iniziativa al diniego del ministero di fronte alla richiesta di nuovi impiegati. L’Ordine forense della Marsica, guidato dal presidente Franco Colucci, non ha digerito il «no» del ministero all’arrivo di nuovi amministrativi al tribunale dove c’è una grossa carenza di personale. Nella situazione attuale ad Avezzano c’è una scopertura di dipendenti amministrativi del 54 per cento, mai così alta in passato. Eppure il tribunale di Avezzano ha dalla sua parte numeri che lo collocano tra le strutture di media grandezza a livello nazionale ed è secondo per il penale e terzo per il civile in Abruzzo. Questo sciopero è solo un primo passo perché ci saranno altre iniziative di protesta se non arriverà il personale necessario al funzionamento della struttura giudiziaria. Si ipotizza una nuova astensione a settembre. Inoltre, gli avvocati stanno preparando un ricorso al Tar per impugnare la risposta del ministero al presidente del tribunale, Zaira Secchi, che aveva chiesto più personale. Il ministero ha risposto che non è possibile mandare personale amministrativo perché non c’è organico disponibile. Il ricorso vedrà la luce già dopo l'estate, quando ci sarà un altro sciopero. Si sta lavorando anche alla proposta di legge di iniziativa regionale da approvare in parlamento. Scongiurerebbe la chiusura del tribunale di Avezzano e di tutte le altre strutture giudiziarie provinciali (Lanciano, Vasto e Sulmona). Insieme all’Abruzzo ci sono altre cinque regioni (Toscana, Marche, Lombardia, Sicilia e Calabra) che hanno intrapreso la via della legge regionale. (p.g.)
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