Tribunale, pronta la nuova ala bioclimatica

La struttura, costata circa 20 milioni, ospiterà anche la Corte d’appello e la Procura generale
L’AQUILA. «Sembra New York...». È il commento di un avvocato, sulla nuova ala del tribunale di via XX settembre, così come appare in questi giorni, pubblicato su un social network. Un nuovo edificio ha infatti preso il posto di quello gravemente lesionato dal sisma del 2009.Il palazzo sembra incardinato su una grande ala circolare, con la copertura trasparente e le scale in acciaio. Le foto hanno iniziato a fare il giro del web, innescando i commenti degli avvocati. «L’Aquila come New York....», ha commentato uno. «Abbiamo il Tribunale, adesso dateci i giudici», ha scritto un altro. I lavori sono terminati verso la a fine dello scorso anno e a dicembre il Provveditorato alle opere pubbliche aveva riconsegnato la struttura al Comune dell’Aquila. La gestione toccherà alla Corte d’appello mentre il Comune si occuperà della manutenzione. La nuova ala potrà consentire di ospitare nel capoluogo di regione gli uffici giudiziari di Avezzano e Sulmona in caso di accorpamento, operazione comunque slittata al 2020. Il nuovo lotto, costato circa 20 milioni, si snoda su circa trentamila metri quadrati. Ora gli uffici giudiziari potranno dunque contare su locali più che adeguati e tecnologicamente avanzati. Si tratta, tra l’altro, del primo tribunale bioclimatico in Italia. La struttura infatti impiega materiali leggeri naturali e l’uso di fonti rinnovabili rende l’intervento rispettoso del contesto paesaggistico e dell’ambiente, garantendo una elevata qualità architettonica. Grazie alla nuova ala si libereranno, per far posto anche ad altri uffici, la sede della Corte d’appello (nei pressi della stazione ferroviaria) che dovrebbe ospitare l’ufficio notifiche, e il palazzo accanto ora occupato dalla Procura generale. (r.p.)
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