Tribunale, riconsegnati i nuovi locali

La struttura ora può ospitare anche gli uffici di Avezzano e Sulmona in caso d’accorpamento
L’AQUILA. I lavori per la nuova ala del palazzo di giustizia di via XX Settembre sono terminati, nel senso che il Provveditorato alle opere pubbliche, come annunciato giorni fa dall’assessore Maurizio Capri, ha riconsegnato la struttura al Comune dell’Aquila mentre la gestione sarà della Corte d’appello. Il Comune, come per tutti gli uffici giudiziari, si occuperà della manutenzione.
Ora non ci sono più dubbi circa la possibilità, di poter ospitare nel capoluogo di regione gli uffici giudiziari di Avezzano e Sulmona in caso di accorpamento. La nuova ala è grande oltre il doppio del corpo di fabbrica dove si svolgono attualmente le udienze e che è stato riaperto poco più di un anno fa dopo i restauri, essendo uscito malconcio dal sisma del 2009.
Il nuovo lotto, per una spesa di 20 milioni, consta di circa trentamila metri quadrati, e ancora si discute su come dovrebbero essere ripartiti gli spazi. Nel senso che la procura della Repubblica dovrebbe prendere possesso di una parte di questa nuova ala, ma poi altri uffici si adatteranno nella medesima struttura. Sembrano esclusi i problemi di parcheggio.
Gli uffici giudiziari potranno dunque contare su locali più che adeguati, oltre che di nuova realizzazione, tecnologicamente avanzati e pertanto dotati di caratteristiche di modernità, efficienza e sicurezza, in cui si potrà lavorare in condizioni funzionalmente migliori e senza problemi di spazi.
Sarà il primo Tribunale bioclimatico in Italia grazie all’impiego di materiali leggeri naturali e all’uso di fonti rinnovabili che rendono l’intervento rispettoso del contesto paesaggistico e dell’ambiente, garantendo un’elevata qualità architettonica. Grazie alla nuova ala si libereranno, per far posto anche ad altri uffici, la sede della Corte d’appello a Pile, dove sembra destinato l’ufficio notifiche, e il palazzo liberty nelle immediate vicinanze ora occupato dalla Procura generale destinata nei nuovi locali.
La sistemazione degli spazi sembra andate avanti in modo rapido e non può escludersi che vi si possa tenere la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario che si svolge, solitamente, l’ultimo sabato di gennaio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

