Tribunale senza giudici, è il caos

Protestano gli avvocati: «Le udienze continuano a saltare». Appello a Caruso
AVEZZANO. È di nuovo caos al tribunale di Avezzano a seguito della carenza di personale. Stavolta a mancare, oltre agli amministrativi, sono i magistrati. Una situazione che ha portato al rinvio, all’ultimo momento, di numerose udienze nel settore penale. Un provvedimento del presidente facente funzione, giudice Mario Cervellini, ha disposto che il collegio penale per le udienze della giornata di ieri fosse composto dai giudici Daria Lombardi, Paolo Lepidi e Giampiero Lattanzio in supplenza di magistrati che attualmente sono in permesso. Di conseguenza sono stati trattati soltanto due procedimenti fissati, uno durante la mattina e l’altro nel pomeriggio. Tutti gli altri procedimenti sono stati rinviati. Una disposizione firmata soltanto il giorno precedente e che ha spiazzato gli avvocati. Non sono mancate le proteste da parte dei componenti del Foro di Avezzano che chiedono una soluzione a questi continui problemi. Gli avvocati non si sentono tutelati a causa della carenza di personale togato e anche per la cronica carenza di personale amministrativo. «Paradossale il fatto che il giovedì le cancellerie siano chiuse», protestano i legali del Foro di Avezzano, «che siano aperte per gli avvocati che vengono da fuori e che tutto ciò accada nonostante il Tar ci abbia dato ragione intimando al ministero di provvedere a tale deficit di personale». Nel corso dell’ultima riunione che si è tenuta a Sulmona con i sindaci dei quattro tribunali a rischio soppressione (Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto), alla presenza dei rispettivi quattro presidenti degli ordini forensi, è stato dato mandato al presidente della provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, di prendere contatti con il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove, al fine di mettere in piedi un incontro, con il coinvolgimento dei parlamentari abruzzesi. Il ministero ha risposto agli avvocati del foro di Avezzano sulla questione di personale. Il Tar aveva disposto che finché il tribunale è aperto grazie alle proroghe, necessita di assegnazione di dipendenti in modo congruo. Per il ministero però i dipendenti destinati ad Avezzano sono stati assegnati al tribunale dell’Aquila e spetterebbe al presidente trasferirli ad Avezzano. Le toghe marsicane si erano già appellate al presidio aquilano per l’invio di personale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

