Tribunale, spiraglio dal ministro
E l’Ordine dei commercialisti invita Marsilio a un rapido confronto
AVEZZANO. Ordine dei commercialisti della Marsica in pressing sul neo-governatore Marco Marsilio, per spingerlo a perorare il progetto di salvaguardia del tribunale, col supporto dei Comuni della Marsica, col governo Lega-M5S, nel solco della giustizia di prossimità. Azione da mettere in cantiere subito. «Avezzano e la Marsica», afferma il presidente Valerio Dell’Olio, sull’onda delle recenti dichiarazioni del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, sulla possibile riapertura dei tribunali soppressi, «sono pronti a sostenere la salvaguardia del presidio di giustizia». Bonafede ha ribadito che la salvaguardia dei tribunali minori sarà possibile solo attraverso una compartecipazione dei costi delle Regioni. Strada che Regione e Comuni marsicani hanno imboccato, mentre uno studio depositato dall’Ordine dei commercialisti in consiglio regionale – 9 aprile 2018 – dimostra che il tribunale di Avezzano può restare in piena attività, senza oneri aggiuntivi per lo Stato, ma evitando che si determini, nel caso in cui si dovesse deciderne la cessazione alla scadenza della recente e opportuna proroga, un danno economico e sociale irreparabile per la Marsica e l’Abruzzo. «Fin dall’inizio», conclude Dell’Olio, «lo studio ha dimostrato, numeri alla mano, che il mantenimento del tribunale di Avezzano avrebbe un saldo gestionale assolutamente sostenibile, forte, tra l’altro, dell’impegno alla compartecipazione ai costi già deliberata dal Comune di Avezzano e da molti Comuni della Marsica. Restiamo aperti e disponibili a fornire la nostra piena e convinta collaborazione tecnica e professionale alle istituzioni pubbliche preposte. Sulla base delle dichiarazioni del ministro Buonafede, chiediamo di aprire immediatamente un confronto con i nostri rappresentanti regionali». (m.s.)
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