Tribunale, stop alla norma salva-personale

Ritirato l’emendamento di Fratelli d’Italia, Fina (Pd): «Altra promessa non mantenuta dalla destra»
AVEZZANO. L’emendamento annunciato dai senatori abruzzesi di Fratelli d’Italia, Guido Liris ed Etelwardo Sigismondi, per rimpinguare le piante organiche dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto, è stato ritirato. Lo denuncia il senatore del Partito democratico, Michele Fina. La norma avrebbe dovuto dare ossigeno agli organici dei presidi di giustizia in via di soppressione, ormai agonizzanti a causa dell’importante carenza di personale. «L’emendamento tanto pubblicizzato dei senatori Sigismondi e Liris, che avrebbe disposto di integrare le piante organiche dei quattro tribunali in modo da sopperire a quella che è una vera e propria emergenza che riguarda la carenza di personale nelle quattro sedi giudiziarie, è stato ritirato. Si tratta», spiega Fina, «di un’altra delle promesse non mantenute da parte dei parlamentari abruzzesi di Fratelli d’Italia, che battono il territorio a suon di impegni puntualmente disattesi». L’emendamento era stato presentato dai due esponenti meloniani nell’ambito della conversione in legge del decreto Pnrr (Ddl 564) ed è stato ora trasformato in ordine del giorno da discutere nella commissione Bilancio del Senato.«Va ricordato», aggiunge il senatore e segretario regionale del Pd, «che solo a gennaio scorso promuovevano un incontro con il sottosegretario Delmastro insieme ad amministratori e operatori della Giustizia del territorio, illudendo tutti su una proroga di tre anni. A dispetto degli strombazzati incontri con gli esponenti di governo riuscivano ad ottenere una misera proroga di un anno. È un pessimo segnale poi che Sigismondi e Liris si arrischino a presentare un emendamento senza prima avere consultato il ministero della Giustizia, esponendosi quindi, come puntualmente accaduto, a una umiliazione francamente evitabile». Secondo Fina, «l’episodio appare in tutta evidenza indice di un inesistente dialogo con il governo su una questione che è di fondamentale importanza per tutta la regione». Fina conclude lanciando un appello per sostenere il suo disegno di legge per la risoluzione definiva dei quattro tribunali abruzzesi: «Rinnovo per l’ennesima volta l’appello a sostenere il mio disegno di legge che prevede la definitiva soluzione attraverso il pieno e strutturale riconoscimento dei quattro tribunali».(l.p.)
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