Tribunale, strategie parlamentari: «La partita salvezza resta aperta»

21 Ottobre 2022

Liris e Sigismondi (FdI): lavoreremo per sanare la grave carenza di personale e superare le proroghe Di Girolamo (M5S): problema prioritario. E Fina (Pd) rilancia: riformare la geografia giudiziaria

AVEZZANO. Tutto pronto per la mobilitazione degli avvocati marsicani in difesa del tribunale di Avezzano. Questa mattina dalle 11 è prevista la manifestazione di protesta all’esterno del presidio di giustizia. Gli avvocati, capitanati dal presidente dell’Ordine Franco Colucci, occuperanno il tratto di via Corradini tra via Garibaldi e via Trento, insieme a politici, comitati e istituzioni locali, associazioni di categoria e altre realtà del tessuto sociale cittadino. L’iniziativa, unita allo sciopero proclamato dalle toghe marsicane con l’astensione dalle udienze fino al 27 ottobre, ha l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni nazionali alla salvaguardia del tribunale di Avezzano. A monte della protesta anche la grave carenza di personale amministrativo. Alla manifestazione è annunciata la è partecipazione di alcuni dei nuovi parlamentari abruzzesi, oltre ai sindaci del territorio e altri rappresentanti delle istituzioni locali.
LIRIS (fratelli d’italia)
«La carenza di personale tecnico e amministrativo sta portando all’asfissia il tribunale di Avezzano. Dobbiamo operare affinché i tribunali siano completi nelle loro piante organiche fino a quando resteranno in funzione. La carenza dell’organico e l’inefficienza degli uffici è la prima questione che va subito sanata», spiega il neo senatore di Fratelli d’Italia nonché assessore regionale Guido Quintino Liris. L’esponente politico traccia la linea da seguire: «In seconda battuta, dovremo affrontare il problema alla radice e superare la proroga, provando a salvare in maniera definitiva i tribunali abruzzesi».
SIGISMONDI (FdI)
«La carenza di personale sta creando difficoltà nel gestire l’alto numero di contenziosi penali e civili. Noi lavoreremo per trovare una soluzione definitiva partendo dalla legge regionale sulla salvezza dei tribunali, che potrebbe essere un punto di partenza per mantenere aperti i presidi e contemplare le necessità di razionalizzazione del Ministero», aggiunge il senatore anch’egli di Fratelli d’Italia, Etel Sigismondi, dopo l’incontro avuto ieri i con il presidente dell’Ordine Colucci, insieme a Liris, al consigliere regionale Mario Quaglieri e a Massimo Verrecchia, capo di gabinetto del presidente Marco Marsilio.
FINA (Partito democratico)
«Questo è il tempo in cui si deve dare una soluzione definitiva, riformando la geografia giudiziaria e tenendo aperti i tribunali del nostro territorio», aggiunge il senatore marsicano Michele Fina, segretario regionale del Partito democratico. «Se il Ministero smetterà di considerare chiusi i tribunali abruzzesi e se Governo e Parlamento daranno un segnale netto che è tempo di riformare la geografia giudiziaria e mantenere aperti i tribunali abruzzesi, automaticamente cambieranno anche le politiche relative al personale. Solo in quel caso», conclude Fina, «le politiche non saranno più destinate a un ufficio che sta per chiudere, bensì a uno che resterà aperto».
DI GIROLAMO (5 STELLE)
«La questione dei tribunali abruzzesi è stata lungamente trattata, ma non risolta, nel corso della precedente legislatura», spiega Gabriella Di Girolamo, senatrice del Movimento 5 Stelle. «La partita per la salvezza dei presidi resta aperta e, in particolare per quello di Avezzano, esiste il problema della carenza di personale. Sono pronta a dare il mio contributo», conclude, «perché quello dei tribunali resta un tema prioritario per l’Abruzzo».
LEGGE IN SENATO
«Il disegno di legge regionale sulla salvezza dei tribunali sarà presentato nuovamente al Senato». Lo ha annunciato Simone Angelosante, capogruppo di Valore è Abruzzo, federato con il gruppo di Forza Italia. Per il Comune di Avezzano sarà presente una delegazione guidata dal presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ridolfi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA