Tribunali, altro stop alla proroga

Bocciato l’emendamento Colletti, attesa la decisione della commissione giustizia
SULMONA. Spunta un nuovo emendamento di proroga per salvare i tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto dalla chiusura. Ma è stato presentato e bocciato in un batter d’occhio. Infatti, il presidente della commissione Affari costituzionali, Giuseppe Brescia, del Movimento 5 Stelle lo ha dichiarato inammissibile. L’emendamento, presentato dal deputato abruzzese Andrea Colletti (L’Alternativa c’è), prevedeva la proroga, fino al 31 dicembre 2024, dei quattro tribunali abruzzesi.
In realtà, la proroga che tutti attendono e su cui stanno lavorando gli ordini professionali e le altre forze politiche regionali è quella in “sede deliberante” in commissione giustizia (quindi senza il passaggio in Parlamento), prevista entro il mese. Allo stesso tempo non si esclude la possibilità di un provvedimento “paracadute”, cioè tramite il decreto “Milleproroghe” già utilizzato negli anni passati per salvare i tribunali. In commissione tutte le forze politiche avevano all’unanimità chiesto la proroga. Ma, nonostante ciò, c’era stata una clamorosa bocciatura da parte del presidente del Senato, la forzista Maria Elisabetta Alberti (coniugata Casellati). Secondo Colletti, però, la bocciatura del suo emendamento sarebbe una dimostrazione che questa unità di intenti non c’è, o almeno non c’è più. «Nessun gruppo di maggioranza, al di là delle dichiarazioni di facciata», ha affermato, «ha intenzione di fare nulla per questi quattro presidi».
L’emendamento prevedeva anche la proroga al 31 dicembre 2024 delle piante organiche del personale amministrativo dei tribunali delle circoscrizioni dell’Aquila e di Chieti soppressi, oltre alla riapertura, con appositi provvedimenti del ministero della Giustizia, di una pianta organica flessibile del personale da assegnarsi ai singoli distretti, compresi i posti per i magistrati. «Mantenere aperti i tribunali», ha sottolineato Colletti, «vuol dire anche tutelare l’economia dei territori, già duramente colpiti dalla crisi conseguente alla pandemia. Il rischio è che le conseguenze socioeconomiche siano pesantissime».
Intanto, l’altra battaglia, quella per l’approvazione in commissione giustizia, continua. Nei prossimi giorni è previsto un vertice con i rappresentanti politici del territorio abruzzese a tutti i livelli e con gli ordini forensi delle città interessate. (p.g)
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