Tribunali da salvare, al via l’esame degli emendamenti

9 Febbraio 2022

AVEZZANO. Al via oggi alle 15 l’esame degli emendamenti salva tribunali nelle commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio. L’appuntamento più atteso nella vertenza che vede a rischio le...

AVEZZANO. Al via oggi alle 15 l’esame degli emendamenti salva tribunali nelle commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio. L’appuntamento più atteso nella vertenza che vede a rischio le strutture giudiziarie di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto, destinate a chiudere il prossimo 24 settembre. Infatti, il decreto Milleproroghe rappresenta l’àncora di salvezza per evitare lo smantellamento dei presidi di giustizia territoriali. «Ci sarà una fase preliminare di qualche giorno», ha sottolineato il deputato abruzzese della Lega Giuseppe Bellachioma, segretario della commissione Bilancio di Montecitorio, tra i più agguerriti tra i parlamentari sulla vertenza tribunali, «e dalla prossima settimana si entrerà nel vivo della questione». Anche il presidente della Regione Marco Marsilio ha ribadito in queste ore l’importanza dell’approvazione di un emendamento che consenta di arrivare alla concessione di due anni di proroga e di affrontare, nel merito da una posizione di forza, l’eventuale proposta che verrà fatta dal Ministero. Infatti il rischio che il ministro della Giustizia Marta Cartabia possa andare per la sua strada, qualora i parlamentari non riescano ad approvare l’emendamento, è molto alto. Ma nonostante la speranza che il Milleproroghe possa in quanche modo risolvere la situazione, la protesta non si ferma. Anzi si rafforza. Il portabandiera della mobilitazione è l’Ordine forense di Avezzano che ha confermato l’astensione dalle udienze per 600 avvocati dal 21 al 28 febbraio. Il 25 ci sarà invece un’assemblea per stabilire quali altre forme di protesta saranno intraprese oltre a quella dello sciopero nei giorni successivi qualora non arrivino buone notizie relativamente al decreto Milleproroghe. Un’iniziativa che sarà intrapresa anche dagli Ordini di Sulmona, Lanciano e Vasto. Sulla questione è intervenuto anche il presidente della Provincia di Chieti e sindaco di Vasto, Francesco Menna che ha ribadito «la necessità di puntare in primo luogo alla proroga di almeno due anni a partire dalla data di chiusura prevista per settembre 2022 e di agganciare poi la salvezza dei quattro tribunali alla riforma giudiziaria. Ho colto inoltre l’occasione per sottolineare che al momento la Provincia di Chieti non è in grado di ospitare i tribunali per i quali è prevista la chiusura. Gli stessi necessitano di lavori di ristrutturazione che non sono ancora iniziati». Menna si è detto ottimista anche sul versante del Ministero. «Auspico una risoluzione positiva, anche alla luce dell’apertura del ministro che nei giorni scorsi si è mostrata attenta e disponibile nel trovare insieme una soluzione condivisa». Il tutto avvertendo, però, che «continuerà nel frattempo la battaglia per la salvaguardia dei tribunali».
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