Tribunali da salvare, Marsilio rilancia l’appello alla ministra

4 Maggio 2022

In una lettera il presidente della Regione invita Cartabia a individuare soluzioni definitive L’iniziativa accolta favorevolmente dall’Ordine degli avvocati: «Subito la legge delega»  

SULMONA. Trovare una soluzione definitiva che vada oltre la proroga, per i quattro tribunali abruzzesi di Sulmona, Avezzano, Vasto e Lanciano.
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, torna a sollecitare il ministro della Giustizia, Marta Cartabia, per individuare una soluzione definitiva tesa ad evitare la chiusura dei quattro tribunali abruzzesi cosiddetti minori.
«Anche al fine di non vanificare il tempo concesso con la proroga attuale», ha scritto Marsilio al ministro Cartabia, «credo sia opportuno compiere ogni sforzo per giungere ad una soluzione definitiva, nella consapevolezza che non si può continuare all’infinito con proroghe che lasciano nell’incertezza e che, alla lunga, depauperano e logorano l’attività dei tribunali e di chi vi opera».
Il presidente della giunta regionale Marsilio è tornato a scrivere al ministro al termine del varo della riforma dell’ordinamento giudiziario, di recente approvata dalla Camera dei deputati.
«Credo che questo sia il momento giusto per tornare ad affrontare la questione della revisione delle circoscrizioni giudiziarie dell’Aquila e di Chieti. A tal fine, nell’eventualità in cui lei intenda costituire un apposito tavolo di confronto sul tema, proseguendo nel percorso costruttivo avviato il 2 febbraio scorso presso il Ministero, le assicuro sin da ora la mia disponibilità a partecipare ai lavori, nell’ottica di predisporre una proposta condivisa con i territori», ha concluso Marsilio.
Un intervento, quello del presidente della Regione, che è stato accolto con favore dall’Ordine degli avvocati del Foro di Sulmona, che sposa la sua proposta, la stessa portata avanti anche dai presidenti dei quattro tribunali abruzzesi.
«È una proposta che abbiamo avanzato a suo tempo anche noi», ha evidenziato il presidente dell’Ordine forense del tribunale di Sulmona, Luca Tirabassi.
«Ad ogni buon conto noi confidiamo che il Parlamento possa approvare la legge delega sulla riforma della geografia giudiziaria. L’intervento di Marsilio nei confronti del ministro Cartabia che va nella direzione di costituire una commissione di studio, è sicuramente apprezzabile. Al contempo», ha concluso Tirabassi, «auspichiamo da parte nostra che il Senato possa approvare quanto prima, il disegno di legge delega per dare maggiore forza al progetto di salvaguardia dei nostri tribunali».
Insomma, per gli avvocati va benissimo l’intervento di Marsilio, ma l’obiettivo finale è riuscire a portare a casa la riforma della geografia giudiziaria che dovrebbe tutelare quei territori disagiati e soprattutto le distanze di percorrenza che gli utenti sono chiamati ad affrontare per poter vedere tutelato il diritto di accesso alla giustizia sancito dalla Costituzione.
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