Tribunali minori, appello alla mobilitazione

Di Pangrazio invita i sindaci di 29 città a unirsi alla battaglia contro la chiusura dei palazzi di giustizia
AVEZZANO. Una mobilitazione nazionale per salvare i tribunali minori a rischio soppressione. Il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, rilancia la battaglia «affinché la Legge salva tribunali dell’Abruzzo possa essere replicata in tutte le regioni italiane per spingere il governo Draghi a riallineare la geografia giudiziaria all’inderogabile principio costituzionale dell’articolo 5 del più ampio decentramento amministrativo nei servizi che dipendono dallo Stato». Il silenzio caduto sulla questione dei tribunali minori a rischio chiusura a settembre 2022, spinge il primo cittadino, in sintonia con il presidente dell’Ordine degli avvocati, Franco Colucci, a invocare la mobilitazione di tutti i sindaci dei centri interessati dai tagli. «La proposta», scrive Di Pangrazio nella lettera appello ai 29 colleghi di Acqui Terme, Alba, Ariano Irpino, Bassano del Grappa, Camerino, Casale Monferrato, Chiavari, Crema, Lucera, Melfi, Mistretta, Modica, Mondovì, Montepulciano, Nicosia, Orvieto, Pinerolo, Rossano, Sala Consilina, Saluzzo, Sanremo, Sant’Angelo dei Lombardi, Tolmezzo, Tortona, Vigevano e Voghera, nonché Sulmona, Lanciano e Vasto, «prevede l’abrogazione dell’inutile, incomprensibile e inattuabile comma 4 bis del decreto legislativo 155/2012 ed attribuisce alle Regioni il potere di riaprire i tribunali soppressi, assumendosi le sole spese di manutenzione degli immobili e di retribuzione del personale ausiliario, mantenendo a carico dello Stato le spese per la retribuzione dei magistrati e del personale amministrativo. È da ritenere, però», prosegue il sindaco di Avezzano, «che la proposta dell’Abruzzo senza l’adesione delle altre dodici Regioni interessate dal taglio dei tribunali, sia destinata all’oblio. Agite per coinvolgere le vostre regioni ad aderire all’iniziativa dell’Abruzzo, approvando un’identica proposta di legge, convinto che il Parlamento non potrà ignorare e mortificare le proposte di legge di 13 Regioni. Nel frattempo mi prodigherò affinché tutti gli altri 36 sindaci della Marsica, nonché quelli dei comprensori di Lanciano, Vasto e Sulmona, presentino, ciascuno al proprio consiglio comunale, una mozione d’ordine per la salvaguardia del tribunale, da trasmettere al ministero della Giustizia». La lettera è stata inviata anche al governatore, Marco Marsilio. (f.d.m.)
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