Tribunali, uno spiraglio da Roma: «Trovata la copertura finanziaria»

La commissione giustizia del Senato dà parere positivo al disegno di legge di bilancio per l’anno 2022 L’annuncio di Marsilio: «Non trascuro l’impegno assunto con i sindaci e gli ordini professionali»
AVEZZANO. Parere positivo della commissione giustizia del Senato al disegno di legge di bilancio per l’anno finanziario 2022. Questo significa che c’è la copertura finanziaria per la proroga sui tribunali minori abruzzesi. Si tratta di un piccolo passo in avanti verso la salvezza delle strutture giudiziarie di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto. Resta infatti necessaria l’approvazione della proroga, che potrebbe avvenire in sede deliberante.
A questo punto il dibattito e l’approvazione possono tenersi in commissione, senza la necessità di coinvolgere l’aula. In sostanza, si è a metà dell’opera, visto che il rapporto approvato contiene una importante osservazione. In pratica viene evidenziato come, tra le finalità della misura volta a incrementare l’organico della magistratura ordinaria, deve essere inclusa anche la prosecuzione della proroga per i quattro tribunali.
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha espresso soddisfazione per il parere favorevole della commissione sottolineando che il tema è stato sollevato, su suo impulso, dal senatore di Fratelli d’Italia, Alberto Balboni. Nel corso della discussione in commissione, l’esponente FdI si è dichiarato favorevole all’adozione di una soluzione condivisa, denunciando «la grave situazione delle sedi giudiziarie che pagano le conseguenze nefaste, in termini di efficienza del sistema amministrazione della giustizia, dovute anche al terremoto».
Il presidente della commissione giustizia, senatore Andrea Ostellari, della Lega, ha proposto a quel punto di inserire nel rapporto conclusivo una osservazione, dando così la copertura politica per aprire la strada a una nuova discussione in commissione. «Non appena conclusa la sessione di bilancio», ha detto Marsilio, «il senatore Balboni, insieme agli altri capigruppo, chiederà alla presidenza del Senato che il disegno di legge contenente la proroga al settembre del 2024 venga assegnato in sede deliberante». Se questa operazione riuscirà, la proroga potrebbe essere approvata subito in commissione, quindi senza approdare in aula. Su questa soluzione il presidente del Senato ha da sempre assicurato la sua piena disponibilità. «Non trascuro l’impegno assunto con i sindaci e gli ordini professionali di riuscire a individuare una soluzione che eviti la chiusura di fondamentali presidi di legalità a tutela dei cittadini», ha sottolineato il presidente Marsilio, nei giorni scorsi a un incontro ad Avezzano, «per poter dare al territorio risposte importanti attese ormai da tanti anni».
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