Tricarico ancora una volta sotto la luna

Il cantautore milanese ha chiuso la stagione live ai Fratelli-il Bacaro 2.0. Sarà un giugno all’insegna della musica
L’AQUILA. Ancora una volta in città e ancora una volta a cantare sotto la luna, incastonata tra le gru di piazza Duomo.
Francesco Tricarico ha chiuso ieri la stagione live del locale Fratelli-il Bacaro 2.0 che lui stesso aveva inaugurato lo scorso autunno. Con fantasia e ironia, il cantautore milanese ha riempito uno dei più gettonati palchi del centro storico, forte del suo linguaggio capace di abbracciare un pubblico senza età. Ancora una volta in uno spettacolo elettro-acustico incentrato su una continua dialettica con il pianista Michele Fazio per ascoltare i successi di sempre come "Io sono Francesco". Ogni volta è un rielaborare i brani in forme nuove, creando eventi live sempre originali, provocatori, mai urlati e vissuti con la delicatezza e il garbo che da sempre lo contraddistinguono per uno spettacolo affascinante e coinvolgente. Ieri, per Tricarico è stata una giornata particolare. Arrivato in città nel primo pomeriggio, è stato accompagnato a Fonte Vetica per cuocere gli arrosticini al ristoro Mucciante. Lui stesso si è cimentato ai fornelli. Poi, una breve visita al castello di Rocca Calascio.
«Mi piacerebbe passare una settimana in tenda a Campo Imperatore e gustarmi il cielo stellato», ha detto alle persone che erano con lui.
GIUGNO IN MUSICA. Un mese importante per la musica, quello di giugno, che ieri ha anche segnato il ritorno dei Modena City Ramblers dalle nostre parti (si sono esibiti a Raiano). Giovedì 14 il Manhattan a Coppito ospiterà una serata rock che lascerà spazio a pezzi ballabili e brani del repertorio dei cantautori italiani. Appuntamento alle 22. Sempre a Coppito, a fine mese, nel parco della Murata Gigotti, è in programma il Pinewood festival, che mette a confronto alcune delle band rivelazione sul panorama nazionale. Venerdì 29, saliranno sul palco allestito a Murata Gigotti, i Coma Cose (AsianFake), Bruno Belissimo (La Tempesta), Concerto (Totally Imported), Serena, Shades (Alti Records), Tnl (Onda dischi), LeMore (Aloha Dischi), Mario B (Somatic Records). Sabato 30 spazio a Pop X (Bomba dischi), Lemandorle (Inri / Sony music Italy), I miei migliori complimenti (Digitale 2000), Lorenzo Bitw (La Tempesta / FoF Music), Lingue sciolte (Alti Records), Blue Hole, Sativa, Lawless. Negli spazi del festival anche una postazione di bunjee jumping da gru di 70 metri, street food con 25 stand, area narghilè, drift trike (tricicli speciali a motore), area sport (beach volley e calcetto) e social wall. Il Pinewood si conclude domenica 1° luglio. L'etichetta aquilana Alti Records di Luigi Tarquini e Federico Fontana ha scelto due gruppi ben gettonati. Le Lingue Sciolte continuano a macinare concerti in giro per l'Italia e gli Shades hanno appena lanciato il loro lavoro discografico “Soho Grind”. Un lavoro che fa seguito a “We Are Young” (produzione Onda Dischi) album dato alle stampe lo scorso anno.
GYM CLUB. Venerdì c'è stata la serata inaugurale del Gym Club al Circolo tennis. Tanti gli ospiti della stagione, a partire dalla giovane Djamrek Lucarelli. La sua musica sarà colonna sonora di tante serate estive, con ritmi accattivanti alle porte del centro.
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