Troppe tasse, flash mob delle partite Iva

SULMONA. Sono scese in piazza domenica pomeriggio per manifestare contro il disagio economico del Centro Abruzzo e per chiedere allo Stato e alle istituzioni maggiore rispetto. Circa 100 “partite Iva”...
SULMONA. Sono scese in piazza domenica pomeriggio per manifestare contro il disagio economico del Centro Abruzzo e per chiedere allo Stato e alle istituzioni maggiore rispetto. Circa 100 “partite Iva” si sono date appuntamento in piazza Garibaldi e per circa un quarto d’ora hanno dato vita a un flash mob, attirando l’attenzione di quanti in quel momento erano in centro storico, tutti sorreggendo il cartello “Sono una partita Iva”. «C’è voglia di combattere contro il disagio economico che sta vivendo il nostro territorio. Tutti insieme ce la possiamo fare», hanno dichiarato in coro le partite Iva. «Dobbiamo farci conoscere e manifestare affinché si possa iniziare un percorso di rinascita economica, insieme alla città». Il gruppo ha manifestato prima al centro di piazza Garibaldi per poi spostarsi sulla scalinata di Santa Chiara per la foto di rito. «Per li territori montani soggetti a spopolamento e crisi economica non è possibile prevedere le stesse tasse, che superano il 64%, previste nelle grandi città», afferma l’imprenditore edile Pasquale Di Toro. «Vogliono la morte delle piccole partite Iva, ma noi non resteremo con le mani in mano lottando fino alla fine per vedere riconosciuti i nostri diritti e quelli del territorio dove viviamo e lavoriamo». Il gruppo delle partite Iva ha preso corpo sui social e sta già riscuotendo notevoli consensi e diverse adesioni con le iscrizioni che sono arrivate quasi a quota 400. È attivo dal 21 gennaio grazie all’intraprendenza della professionista Annalisa Colasante. (c.l.)
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