Troppi debiti, la Pro loco nel mirino dell’opposizione

4 Gennaio 2018

Castel di Sangro, Marinelli chiede lo stop ai finanziamenti del Comune Ma il sindaco Caruso difende l’associazione: fatto tanto nonostante le difficoltà

CASTEL DI SANGRO. È scontro a Castel di Sangro tra il sindaco Angelo Caruso e il gruppo di opposizione “Progetto Comune” che, attraverso una mozione presentata nel corso dell’ultimo consiglio comunale, ha chiesto il blocco dei finanziamenti municipali destinati alla Pro loco. «Parlare di Pro loco a Castel di Sangro significa purtroppo parlare di bilanci, debiti e banche», commenta il consigliere di minoranza Daniele Marinelli, «dal momento che la situazione debitoria dell’organismo è fin troppo nota: tanti castellani aspettano da mesi di essere pagati. Progetto Comune da oltre un anno e mezzo propone, inascoltato, di discutere una possibile soluzione. Di fronte all’irresponsabile attendismo di Caruso, in occasione dell’ultimo consiglio comunale, abbiamo presentato una mozione e chiesto lo stop ai finanziamenti pubblici». I rappresentanti della Pro loco, pochi giorni prima della seduta consiliare, hanno approvato i bilanci preventivi e consuntivi del 2014, 2015 e 2016 nel tentativo di fare chiarezza. Ad intervenire sulla vicenda è anche il sindaco Caruso.
«Siamo grati alla Pro loco per quanto è riuscita a fare nonostante le difficoltà», spiega il sindaco di Castel di Sangro. «Se tanti obiettivi sono stati raggiunti lo dobbiamo in parte alla preziosa opera di volontariato dell’associazione. L’opera di risanamento del bilancio della Pro loco è iniziata da tempo e ciò senza che la stessa associazione abbia fatto mancare il suo contributo al Comune per tutte le attività necessarie. Ci si sarebbe aspettato un plauso al direttivo per aver contribuito al raggiungimento dei risultati eccezionali fini qui registrati in città. Ciò che invece non ci aspettavamo è la continuazione della campagna denigratoria iniziata all’indomani delle elezioni».
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