Troppi lupi, allevatori in protesta

18 Dicembre 2019

Nel periodo natalizio manifestazione in città per chiedere maggiore tutela del bestiame al pascolo

L’AQUILA. Una manifestazione degli allevatori, all’Aquila, prima di Natale, per chiedere maggiore tutela contro l’aggressione dei lupi al bestiame al pascolo. Lo rende noto il comitato allevatori “Abruzzo Ulteriore”.
«I danni causati dai lupi al bestiame sono diventati sempre più frequenti», sostengono dal comitato. «I vitelli e i puledri che solitamente nascono in primavera e crescono al pascolo durante l’estate costituiscono un prodotto di alta qualità più comunemente definito Igp o, meglio, prodotto italiano. L’autunno pascolivo appena trascorso ha lasciato gli allevatori con l’amaro in bocca per l’esiguo numero di vitelli e puledri tornati a valle perché sbranati dai lupi. Gli allevatori sono preoccupati per il numero di capi ridotto ma non è da meno la preoccupazione dei consumatori che in macelleria potrebbero non trovare il prodotto Igp. L’introduzione sul territorio di lupi di razze diverse ha comportato la formazione di gruppi che quando non trovano le piccole prede – puledri e vitelli – attaccano anche animali di grossa taglia. Quando, il giorno dopo l’aggressione, l’allevatore trova i resti, i Forestali non certificano l’aggressione perché, sostengono, che dal poco rimasto non si può desumere quale predatore è colpevole. Alcuni allevatori hanno subìto danni elevatissimi: su 100 vitelli nati ne sono tornati a valle circa 20. Allevatori di tutte le regioni si stanno organizzando per protestare pacificamente e contemporaneamente in varie città contro il danneggiamento causato dai lupi e soprattutto per il loro proliferare. In questo modo ogni anno si accelera la proporzione, già oggi altamente squilibrata, fra prede e predatori».