Troppi occupanti abusivi controlli nelle case popolari

14 Gennaio 2018

Il Comune di Castel di Sangro mobilita i vigili urbani dopo le segnalazioni di parecchie irregolarità La denuncia di Fioritto: «Alcuni assegnatari non vivono nelle abitazioni a loro attribuite»

CASTEL DI SANGRO. Appartamenti dell’edilizia popolare che a Castel di Sangro risultano assegnati, ma che sono disabitati. A segnalare il caso è il capogruppo di minoranza di “Progetto Comune” che in consiglio comunale ha chiesto immediate verifiche per dare risposte veloci alle necessità abitative di una larga schiera di concittadini che chiedono il rispetto di un diritto costituzionale. «Alcuni assegnatari di alloggi di edilizia economica popolare», denuncia Alfredo Fioritto, «sembrerebbero non risiedere negli alloggi assegnati. È opportuno che in relazione al presunto e prolungato inutilizzo di alloggi popolari da parte degli assegnatari si facciano urgenti accertamenti da parte degli organi preposti». Dall’inizio della crisi a oggi, la morsa dell’emergenza abitativa anche nel centro principale dell’Alto Sangro non ha smesso di stringersi. Nella lista per ottenere un’abitazione d’emergenza ci sono ancora famiglie in attesa, ma crescono in città anche le segnalazioni di alloggi disabitati nonostante risultino regolarmente assegnati. Una situazione che fa rabbia a famiglie bisognose che faticano a trovare un alloggio e che, magari, si sono viste soffiare la casa sotto il naso da gente che già ne possiede una. Il Comune ha deciso di formare una squadra composta da dipendenti dell’Ufficio casa e agenti della polizia municipale che intensificheranno i controlli per trovare i “furbetti”.
L’assessore comunale Luciana Ettorre ha promesso un giro di vite contro gli abusi attraverso l’organizzazione di un sistema di controlli strutturato e periodico, che verrà portato avanti attraverso un lavoro di concertazione tra gli uffici comunali e la polizia municipale.
«È giusto che a usufruire delle case popolari siano coloro che ne hanno i requisiti», assicura Ettorre, «e per smascherare eventuali abusi realizzeremo subito vari controlli che proseguiranno nel tempo. Chi non ne ha diritto non è giusto che occupi una casa che potrebbe andare a sanare altre situazioni di emergenza».
Intanto lo stesso assessorato comunale all’edilizia residenziale pubblica ha pubblicato il bando che consentirà alle famiglie, ritenute idonee, di usufruire di 3 alloggi popolari del Comune di Castel di Sangro. Il provvedimento consentirà l’aggiornamento della vigente graduatoria generale pubblicata nel 2016 e di assegnare altre abitazioni. I cittadini residenti a Castel di Sangro, interessati a ottenere l’assegnazione degli appartamenti, dovranno presentare domanda entro il 9 marzo.
Per i lavoratori emigrati all’estero il termine della spedizione o della presentazione della domanda è prorogato di 60 giorni e cioè entro il termine dell’8 maggio 2018.
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