«Troppi Tir nei cantieri del centro storico»

28 Febbraio 2019

L’AQUILA. Nel centro storico ci sono molte proteste da parte dei residenti che hanno avuto il “coraggio” di rientrare. Proteste dovute non soltanto per le polveri e le spazzatrici che non sono mai...

L’AQUILA. Nel centro storico ci sono molte proteste da parte dei residenti che hanno avuto il “coraggio” di rientrare. Proteste dovute non soltanto per le polveri e le spazzatrici che non sono mai passate nei vicoli, per i continui rumori – inevitabili – dei cantieri e la mancanza totale di parcheggi, causata soprattutto da tanti automezzi, piccoli e grandi non autorizzati che invadono giornalmente, dal lunedì al venerdì, tutte le aree. Mezzi appartenenti al personale deelle imprese. Ma le protested nascono anche dall’uso indiscriminato dei mezzi pesanti che invadono il centro storico. «Non si è mai visto, in nessuna città colpita dai terremoti, a cominciare da Assisi, che le ditte entrino nel centro storico con mezzi di notevoli dimensioni, addirittura Tir. Ieri mattina, ad esempio, in via Buccio di Ranallo, lato viale Duca degli Abruzzi, è entrato un Tir, a marcia indietro, che oltre a impedire qualsiasi tipo di passaggio, portava un carico che occupava meno di un terzo del mezzo. «Non c’è alcun controllo da parte del Comune i questo», dicono i residenti inviperiti, «perché le ditte dovrebbero adeguare i mezzi di trasporto al luogo dove devono portare il materiale. Non si può entrare in un vicolo con un Tir, ma bisogna usare mezzi più piccoli. Ma purtroppo predichiamo nel vuoto cosmico».(v.p.)
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