Trovato morto nel lago «Un uomo combattivo»

28 Settembre 2019

CAMPOTOSTO. Le indagini dei carabinieri sembrano escludere l’esistenza di responsabilità di terzi o un incidente in relazione alla morte di Vincenzo Scimia, 52 anni, sposato, padre di tre figli, che...

CAMPOTOSTO. Le indagini dei carabinieri sembrano escludere l’esistenza di responsabilità di terzi o un incidente in relazione alla morte di Vincenzo Scimia, 52 anni, sposato, padre di tre figli, che viveva con la famiglia a Cansatessa, trovato due giorni fa senza vita nel lago di Campotosto.
Si tratterebbe, dunque, di un gesto volontario, ovvero l’epilogo ipotizzato al momento del ritrovamento dopo l’allarme lanciato dalle forze dell’ordine dalla famiglia dell’agente penitenziario, in congedo da alcuni anni.
Un ricordo arriva dal sindacalista Mauro Nardella, vicesegretario generale Uil-Polizia penitenziaria Abruzzo.
«Avevo seguito in maniera pedissequa la triste vicenda di Vincenzo», racconta, «fin da quando lo stesso, con innata caparbietà e una non usuale ostinata combattività, aveva intentato una causa nei confronti dell’amministrazione penitenziaria per dei danni alla sua salute derivanti, poiché successivamente dimostrati da indagini di laboratorio su campioni di acqua prelevati dalla caserma del carcere delle Costarelle, dall’aver bevuto quell’acqua infettata dal batterio della legionella».
«Il 12 giugno 2019 aveva visto riconoscersi, dopo una battaglia durata otto anni, il motivo della sua malattia dal Tar del Lazio e un giusto risarcimento dal ministero della Giustizia».
«Tuttavia Vincenzo, con molto probabilità», aggiunge il sindacalista, «non ha ritenuto il riconoscimento economico sufficiente a restituirgli la giusta serenità».
«Una malattia che anzitempo, così sembrerebbe», conclude Nardella, «l’aveva costretto a congedarsi dal suo lavoro che amava e che con innato senso di abnegazione e spirito di sacrificio, svolgeva. La Uil si associa al dolore della moglie, dei tre figli e di tutti i parenti che, sono convinto, amavano Vincenzo più di ogni cosa».
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