Trovato senza vita nell’auto ingegnere di San Benedetto

27 Agosto 2020

Incidente stradale o malore: il corpo del 72enne era sul sedile del passeggero Era andato in ospedale perché febbricitante, poi l’improvvisa sparizione

SAN BENEDETTO DEI MARSI. È stato ritrovato senza vita nella sua auto Agostino Cerasani, pensionato 72enne di San Benedetto dei Marsi. L’ex dipendente della Olivetti era a bordo della vettura in una via interpoderale di Strada 21 nel Fucino. Sulla tragica fine dell’uomo sono in corso indagini. Tra le ipotesi più accreditate, per gli inquirenti, ci sono il malore o l’incidente stradale con tragico epilogo. Da una prima ricognizione cadaverica, sul corpo dell’ingegnere non sono stati rinvenuti segni di violenza o traumi. Tuttavia, al momento del ritrovamento, Cerasani era sul sedile del passeggero. Un particolare che tinge di giallo la vicenda e ha destato sospetti negli inquirenti che stanno cercando di capire se fosse in compagnia di altre persone o se la sua auto sia stata condotta lì da qualcuno. Per questo i carabinieri di Avezzano, coordinati dal capitano Pietro Fiano, hanno sequestrato la Fiat 500 L in cerca di indizi utili alle indagini. Cerasani è stato individuato grazie alla geolocalizzazione del suo cellulare.
Secondo una prima ricostruzione, l’altro pomeriggio l’ex dipendente della Olivetti avrebbe accusato uno stato di malessere associato a febbre e spossatezza e per questo si sarebbe presentato all’ospedale di Pescina, preoccupato di aver contratto il Covid. Da qui avrebbe poi raggiunto il pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano.
Gli spostamenti dell’uomo sono al vaglio dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, agli ordini del tenete Bruno Tarantini, che stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita della vittima. Al pronto soccorso di Avezzano Cerasani avrebbe fatto il triage, ma senza completare la pratica. Prima di far perdere le sue tracce aveva telefonato alla moglie e alla figlia riferendo di non sentirsi troppo bene. Forse in stato confusionale potrebbe aver smarrito la strada di casa. La sua Fiat 500 L è andata a sbattere contro un terrapieno in prossimità di un ponticello nei pressi di Strada 21. La salma del 72enne si trova all’obitorio di Avezzano. Sarà l’autopsia disposta dal pm Elisabetta Labanti, che coordina le indagini, a far luce sulle cause della morte.
Le ricerche erano scattate alle 21 e il suo copro senza vita è stato scoperto intorno alle 2 del mattino. Alle operazioni hanno partecipato anche il sindaco di San Benedetto, Quirino D’Orazio, e la Protezione civile comunale. «Era una persona riservata, educata, garbata e a modo oltre che un bravo professionista», ricorda D’Orazio, «non immaginavamo questo finale, abbiamo sperato per ore di ritrovarlo ancora in vita. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato alle ricerche e mi stringo intono al dolore della sua bellissima famiglia, ben voluta in paese».
Lascia la moglie Laura, maestra in pensione, e le figlie Adalisa e Tullia.