Trovato sette giorni dopo la morte

Pettorano sul Gizio, l’uomo aveva 96 anni e viveva solo, l’allarme dato dagli amici
PETTORANO SUL GIZIO. Non si vedeva in paese da una decina di giorni e un familiare, allertato da altri pensionati con i quali l'anziano era solito intrattenersi in piazza, ha dato l'allarme telefonando alla caserma dei carabinieri. E sono stati proprio gli uomini dell’Arma, ieri mattina, a trovarlo privo di vita nella sua casa di Pettorano sul Gizio. Antonio Del Monaco, 96 anni, è stato rinvenuto cadavere nella sua camera da letto dove la morte l’avrebbe colto nel sonno. Stando alla ricognizione cadaverica eseguita dal medico legale Fabio Duronio, il decesso risalirebbe ad almeno una settimana fa, anche se il corpo si è mantenuto praticamente intatto per via delle temperature rigide di questi giorni. Un altro dramma della solitudine. Da tempo l'anziano viveva solo in casa e in paese aveva solo dei congiunti. Il decesso sarebbe stato causato verosimilmente da un infarto sopraggiunto di notte, mentre dormiva. Come detto sono stati i carabinieri della locale stazione a fare l’amara scoperta e i successivi rilievi per accertare se vi fossero altre persone coinvolte nel decesso. Ipotesi esclusa dal sopralluogo tanto che il magistrato di turno, appreso l'esito dell’ispezione cadaverica eseguita dal medico legale, ha rilasciato il nulla osta per la celebrazione dei funerali. La salma è stata esposta nella casa funeraria Caliendo-Celestial di via Buco della Grotta dove verrà impartita la benedizione oggi alle 15, prima della tumulazione che avverrà nel cimitero di Pettorano sul Gizio. (c.l.)

