Truffa ai vip, ancora assolti tre dipendenti ex Carispaq

L’AQUILA. Conferma delle assoluzioni anche in Appello per tre persone coinvolte in uno dei filoni dell’inchiesta dei pm di Roma sulla maxi truffa ai danni anche di vip orchestrata da Gianfranco Lande,...
L’AQUILA. Conferma delle assoluzioni anche in Appello per tre persone coinvolte in uno dei filoni dell’inchiesta dei pm di Roma sulla maxi truffa ai danni anche di vip orchestrata da Gianfranco Lande, il “Madoff dei Parioli”.
I giudici di secondo grado hanno dichiarato inammissibile il ricorso in appello della Procura della Repubblica di Roma confermando le assoluzioni per tre dipendenti dell’ex Carispaq (oggi Bper) dell’Aquila. Diventano, quindi, definitive le sentenze per Maria Gabriella Valentini (responsabile dell’agenzia di Roma dal 2000 al 2006), Roberto D’Alessandro e Marco Maddalena. I tre erano accusati di non aver effettuato le obbligatorie operazioni di identificazione della clientela e antiriciclaggio: circostanze che, secondo l’impianto accusatorio, avrebbero agevolato le operazioni finanziarie di Lande.
Per Valentini l’assoluzione è arrivata con la formula «perché il fatto non costituisce reato» mentre per Maddalena «per non avere commesso il fatto» e per D’Alessandro l’assoluzione è legata anche al fatto che il reato a lui contestato è stato nel frattempo abrogato.
Nel 2015 la prima assoluzione. Non ressero al vaglio del tribunale di Roma le accuse mosse ai tre funzionari finiti sotto processo in quanto coinvolti in un filone di inchiesta a carico di Lande, ideatore di una megatruffa da 300 milioni ai danni di centinaia di persone. La vicenda fece molto discutere anche per il suo risvolto aquilano. Lande, nel 2015, fu condannato in via definitiva a 7 anni di reclusione.
La quinta sezione penale della Cassazione aveva infatti confermato, rigettando il ricorso dell’imputato, la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Roma il 17 dicembre 2013, per il reato di associazione per delinquere finalizzata all’abusivismo finanziario

