Truffa delle patate Condannati moglie e marito

25 Settembre 2014

Comprano gli ortaggi da un agricoltore del Fucino per rivenderli sul mercato italiano ma l’assegno non è coperto. Così due coniugi catanesi sono finiti nei guai. I fatti risalgono al 2005-2006,...

Comprano gli ortaggi da un agricoltore del Fucino per rivenderli sul mercato italiano ma l’assegno non è coperto. Così due coniugi catanesi sono finiti nei guai. I fatti risalgono al 2005-2006, quando moglie e marito hanno acquistato patate, carote e insalate da D.E., imprenditore di Trasacco. Alla fine della stagione hanno fatto una grossa spesa e hanno pagato con un assegno di 60mila e 500 euro. Qualcosa però non è andato come l'agricoltore si aspettava. Al momento di incassare l'assegno, infatti, D.E. si è accorto che era protestato. Da lì è iniziata la battaglia legale che dopo tredici udienze ha portato alla condanna di Ferdinando Vinciguerra e Veronica Ciraolo, accusati di truffa. L'imprenditore agricolo era assistito dall'avvocato Roberto Verdecchia. (e.b.)