Truffa dello specchietto, due denunce

15 Giugno 2019

Scoperta una coppia, residente in Sicilia, che ha provato a raggirare anziani all’Aquila e Trasacco

L’AQUILA. Denunciati e allontanati con foglio di via obbligatorio per la “truffa dello specchietto” commessa all’Aquila e a Trasacco. Lo scorso 13 giugno, gli agenti della Squadra Volante della questura dell’Aquila, hanno denunciato un uomo e una donna, con numerosi precedenti di polizia anche specifici, per truffa ai danni ai danni di una persona anziana.
In particolare, nella mattina dello stesso giorno, un’altra persona anziana residente a Trasacco si è presentata nella locale stazione carabinieri per denunciare una seconda truffa subita da parte di una coppia, un uomo ed una donna, con il metodo del danneggiamento dello specchietto retrovisore lato guida, con richiesta di immediato rimborso.
Il servizio congiunto di ricerca posto in essere dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri, ha consentito al personale preposto al servizio di controllo del territorio all’Aquila questo capoluogo di rintracciare l’autovettura con i due occupanti, R.A. e sua moglie F.D.G., italiani, residenti in provincia di Siracusa, privi di attività lavorativa e di alcun legame con L’Aquila e Trasacco. Per cui non avevano alcun motivo di venirci.
Gli stessi, accompagnati in Questura, dopo gli accertamenti, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria e fatti oggetto del provvedimento amministrativo del foglio di via obbligatorio emesso dal Questore, che prevede l’obbligo di rientro entro due giorni nel luogo di residenza ma soprattutto il divieto di ritorno per tre anni in entrambe le città.
Sempre in tema di truffe sono segnalati , su facebookfinti operatori Enel che circolano nella zona di Genzano di Sassa.
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