Truffa scuole, in aula Del Corvo e altri nove

30 Aprile 2016

La vicenda delle scuole marsicane ristrutturate e ricostruite nel post-sisma è approdata davanti al tribunale in composizione collegiale (presidente Francesco Marino, giudici a latere Daria Lombardi...

La vicenda delle scuole marsicane ristrutturate e ricostruite nel post-sisma è approdata davanti al tribunale in composizione collegiale (presidente Francesco Marino, giudici a latere Daria Lombardi e Marfisa Luciani). Nella giornata di ieri c’è stata una sfilata di testimoni. L’accusa in aula è stata sostenuta dai pubblici ministeri Stefano Gallo e Roberta D’Avolio. La vicenda vede imputate undici persone, tra le quali l’ex presidente dell’amministrazione provinciale, Antonio Del Corvo, accusato di truffa e falso e chiamato in causa con l’ex dirigente dell’ente Valter Angelo Specchio, già indagato per altre vicende su sprechi di denaro pubblico. I guai giudiziari per Del Corvo poggiano sull’avere avallato il concetto di «somma urgenza» dei lavori, «in modo da consentire affidamenti diretti laddove erano state prospettate, dagli organi competenti, soluzioni meno costose». Tra gli accusati Giancostantino Pischedda e l’imprenditore foggiano Rossano Franco Palazzo, che doveva realizzare un impianto di monitoraggio on line dei lavori edili, mai attivato. Imputati anche gli imprenditori cagliaritani Maurizio De Pascale e Stefano De Pascale e l’architetto Domenico Cifani di Goriano Sicoli, oltre agli ingegneri avezzanesi Amedeo Figliolini e Cesidio Serafini e all’altro imprenditore Giuseppe Fantozzi, di Celano. Il processo è stato rinviato all’udienza del 27 maggio per sentire alri testimoni.