Truffa sui funerali di Stato, prescrizione per i Taffo

24 Maggio 2018

L’AQUILA. Il tribunale ha dichiarato la prescrizione nel processo per truffa a carico di Luciano Taffo e Piero Taffo in occasione dei funerali di Stato delle vittime del sisma del 2009. Il pm...

L’AQUILA. Il tribunale ha dichiarato la prescrizione nel processo per truffa a carico di Luciano Taffo e Piero Taffo in occasione dei funerali di Stato delle vittime del sisma del 2009. Il pm contestava presunte irregolarità, ovvero che l'impresa di onoranze funebri avrebbe fatturato servizi effettuati da altre ditte alle quali si erano rivolte i parenti delle vittime: in particolare, sempre secondo l'accusa, sarebbe emerso che nella documentazione ci sono fatture false per la fornitura di 29 bare e 20 servizi di trasporto. L'impresa Taffo agì dopo aver ricevuto nei drammatici momenti successivi al sisma dall'ex prefetto e ora capo della polizia Franco Gabrielli, l'incarico della gestione dei servizi funebri in quanto era la ditta più grande della zona. Entrambe le fasi delle cerimonie funebri vennero gestite dalla Prefettura e dalla Protezione civile nazionale che si accollò le spese. A far scattare i sospetti sulle fatture false e le successive indagini furono le segnalazioni fatte anche da alcuni parenti delle vittime che avevano sostenuto le spese dei funerali privati e poi presentato rimborsi, e da imprese concorrenti. I Taffo fin da subito hanno respinto le accuse che, comunque, nel corso delle udienze, si erano assai ridimensionate. «Abbiamo contestato sotto tutti i profili le indagini degli investigatori», disse l'avvocato Paolo Vecchioli, legale di fiducia dei Taffo prima di rimettere il mandato. «Gli investigatori», aggiunse, «hanno svolto indagini parziali, soltanto nei riguardi dei Taffo e non su altre ditte, come da noi indicato, che hanno duplicato le fatture sulla stessa società da me assistita».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.