Truffa telefonica: avezzanese indagata con altri 3 complici

10 Marzo 2024

AVEZZANO. Si è resa responsabile di una truffa telefonica ai danni di una donna 52enne, con la complicità di altre tre persone, M.B., 23enne brasiliano, M.D.D., 24enne originario di Popoli, e D.F.,...

AVEZZANO. Si è resa responsabile di una truffa telefonica ai danni di una donna 52enne, con la complicità di altre tre persone, M.B., 23enne brasiliano, M.D.D., 24enne originario di Popoli, e D.F., 40enne di Pescara, tutte finite sul registro degli indagati della Procura di Benevento.
A.O., 33enne di Avezzano, difesa dai legali Luca e Pasquale Motta, è accusata di truffa, con l’aggravante della recidiva. Il fatto risale al 30 maggio 2023, quando, fingendo di essere una dipendente dell’ufficio postale di Sepino, comune in provincia di Campobasso, contattò la vittima, di nazionalità svizzera, prospettandole falsamente l’opportunità di riscuotere un assegno postale nell’ambito dei “bonus ristoro del Covid” dell'importo di 1.500 euro, che risultava non essere stato ritirato. Riferì quindi che, essendo l’ultimo giorno utile per l’incasso, doveva necessariamente recarsi all’Atm dell’ufficio postale. A quel punto, sotto la guida telefonica della finta dipendente dell’ufficio postale, la vittima eseguì 7 operazioni dell’importo di 250 euro ciascuna, destinate a 3 diverse carte postepay, tutte intestate agli imputati, per un importo complessivo pari a 1.750 euro. A.O. compare inoltre nel procedimento avviato dalla Procura di Isernia per il reato della stessa natura compiuto il 29 maggio 2023 ai danni di una famiglia di Rocca San Giovanni. La donna agì di concerto con altri due complici, estorcendo alla famiglia 750 euro; in riferimento a questo particolare procedimento, lo scorso 29 gennaio, il pm Maria Cramela Andricciola ha dichiarato concluse le indagini preliminari, prima di chiedere il rinvio a giudizio. (a.p.)
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