Truffatore pentito, soldi restituiti

1 Dicembre 2014

E in ospedale rubati i soldi dalla cassetta delle offerte per Iaia

CASTEL DI SANGRO. Da una parte un truffatore pentito che prima chiede soldi a commercianti per poi restituirli, dall’altra quello senza scrupoli che sottrae, all’interno dell’ospedale di Castel di Sangro, una delle cassette di offerte per Iaia, la bimba bisognosa di cure la cui vicenda sta coinvolgendo l’Abruzzo intero. Due vicende diverse, ma entrambe legate a un modo distorto di intendere la beneficenza. La prima storia, fortunatamente a lieto fine, ha interessato in particolare un’attività commerciale di Castel di Sangro dove un uomo si era recato qualche giorno fa per chiedere un contributo da destinare a tornei sportivi che coinvolgevano i bambini. Venti euro la cifra che la titolare aveva prontamente donato, scoprendo solo in seguito che in realtà nulla di vero c’era riguardo agli eventi per i quali era stato richiesto il contributo. Un gesto che ha molto colpito l’opinione pubblica, portando il truffatore, probabilmente preso dal senso di colpa e timoroso di poter incappare in una denuncia, a decidere di tornare sui suoi passi e restituire quanto ingiustamente chiesto. Il pentimento, avvenuto nell’arco di 48 ore, ha soddisfatto la titolare del negozio che ha deciso di non sporgere denuncia sostenendo che a tutti debba essere data una seconda possibilità. Il lieto fine si attende ora anche per la cassetta delle offerte sottratte nell’ospedale di Castel di Sangro. Il salvadanaio, posizionato in bella vista per poter essere facilmente accessibile per le donazioni, è stato invece portato via prima che potesse essere svuotato del suo contenuto destinato alla raccolta per Iaia. È questo il secondo caso di offerte rubate; la settimana scorsa infatti, in una bar di Pietransieri oltre alle slot machine, i ladri hanno portato via anche la cassetta contenente le offerte che si stavano raccogliendo in paese.

Claudia Sette

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