Truffavano i visitatori dell’ospedale: denunciati
AVEZZANO. Chiedevano insistentemente soldi per una onlus, all’interno del parcheggio dell’ospedale di Avezzano. Ma in realtà erano due truffatori che poi si mettevano i soldi in tasca e non facevano...
AVEZZANO. Chiedevano insistentemente soldi per una onlus, all’interno del parcheggio dell’ospedale di Avezzano. Ma in realtà erano due truffatori che poi si mettevano i soldi in tasca e non facevano alcuna donazione all’associazione per cui dicevano di lavorare. Gli agenti del commissariato di Avezzano, diretto dal vicequestore aggiunto Paolo Gennaccaro, hanno emesso per due uomini, uno dell’hinterland napoletano e uno della provincia di Cosenza, un foglio di via obbligatorio per il rimpatrio immediato. Per tre anni non potranno tornare nel territorio di Avezzano. A segnalare la presenza dei due uomini nel parcheggio dell’ospedale sono stati numerosi cittadini, alcuni dei quali avevano lasciato l’auto per andare a fare visita ai familiari ricoverati, e altri che avevano l’appuntamento per delle visite specialistiche. Hanno raccontato che si trattava di due persone molto insistenti che chiedevano denaro come offerta e che proponevano l’acquisto di gadget. Soldi, a loro dire, che sarebbero stati destinati ad alcune onlus poi risultate esistenti, ma che nulla avevano a che fare con le donazioni. Gli operatori della squadra Volante, di seguito alle segnalazioni pervenute al posto fisso della polizia che si trova all’ospedale, hanno rintracciato i due uomini ancora nelle vicinanze del parcheggio. I due, entrambi con precedenti di polizia, come associazione per delinquere finalizzata alla truffa, molestie alle persone e abuso della credulità popolare, nonché numerosi fogli di via da altri Comuni del territorio nazionale, al termine degli accertamenti sono stati rimpatriati al luogo di origine e non potranno fare ritorno nel Comune di Avezzano per 3 anni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

