Truffe agli anziani, torna l’allarme a Celano

4 Gennaio 2023

Due gli episodi sventati in poche ore, utilizzata la tecnica del falso nipote per raggirare i pensionati

CELANO. Truffatori scatenati a Celano e in altri comuni della Marsica. Gli ultimi tentativi di raggirare anziani sono avvenuti proprio in questi giorni. Fortunatamente sventati. Su due casi in particolare indagano i carabinieri della compagnia di Avezzano. I malviventi stavolta hanno preso di mira dei pensionati con la truffa del falso nipote che ha un disperato bisogno di denaro. La tecnica è sempre la stessa.
Tutto ha inizio con un’innocua telefonata e finisce facendo perdere migliaia di euro alla persona raggirata. La truffa del falso nipote è nota da molti anni ed è ancora una di quelle più utilizzate.
I malviventi, utilizzando degli elenchi telefonici, ricercano in modo specifico persone con i nomi pi comuni tra gli anziani. Dall'indirizzo i truffatori identificano se la persona in questione vive in un quartiere socialmente svantaggiato oppure in una zona più signorile.
In questo modo possono stimare quanto denaro possono riuscire a estorcere tramite l’inganno. Infine i truffatori chiamano. Conducono la conversazione inducendo l'anziano interlocutore a pronunciare il nome di un parente o conoscente.
In seguito, i truffatori fingono di essere questa persona. Raccontano che hanno urgente bisogno di molto denaro per vari motivi come emergenze finanziarie, oppure un incidente, debiti, l’acquisto di un’auto. Con telefonate ripetute, i truffatori mettono l'anziano sotto pressione, non lasciandogli il tempo di consultarsi con la famiglia. Se riescono a convincerlo, fanno credere al pensionato di non poter ritirare personalmente il denaro e quindi spiegano che a casa si presenterà un amico. In altre occasioni si fingono corrieri di un pacco del nipote che va ritirato in cambio di soldi. Sono molte le varianti della truffa. Sul caso sono in corso indagini dei carabinieri.
Proprio a Celano a metà novembre un'anziana ha consegnato ai truffatori 200 euro e alcuni gioielli dopo essere stata contattata direttamente sul cellulare da un finto avvocato per un finto incidente capitato al nipote. Il giorno prima anche a Ovindoli si erano registrati tentativi di truffe sempre verso persone anziane. (p.g.)