Tua, funzionano i vigilantes sui bus

De Angelis: «Fermati gli episodi di inciviltà». E al vaglio c’è il rinnovo del progetto
AVEZZANO. Dal “modello Tua” arrivano i primi riscontri parziali. A distanza di circa un mese dall’inserimento dei vigilantes privati a bordo delle tratte a rischio sicurezza, non sono più stati registrati episodi di violenza e aggressione. È quanto emerge dall’ultima relazione fatta pervenire alla prefettura dell’Aquila dalla Società unica di trasporto abruzzese. «Sono dati acerbi, è ancora presto», ha spiegato il presidente di Tua, Gabriele De Angelis, «Questa è un’area test che abbiamo deciso di portare avanti per un periodo di tre mesi. Solo al termine di questo arco di tempo potremo tracciare un bilancio completo». L’investimento sostenuto da Tua a tutela della sicurezza del servizio pubblico di trasporto, prevede la presenza di sorveglianti, rigorosamente disarmati, sulle attuali tratte di rischio. Tre in particolare, vale a dire i collegamenti da e per Avezzano rispetto ai centri di Luco dei Marsi, Trasacco e Lecce nei Marsi. La presenza dei vigilantes è garantita, al momento, per le corse più frequentate, in particolare quelle in orario scolastico. Una misura di impatto che aggredisce le forme consolidate di abuso, che dovrà, però, essere affiancata da un significativo cambiamento delle coscienze rispetto alla convivenza sociale. «L’allarme sicurezza riguarda l’intero territorio nazionale, a testimonianza di un tessuto contemporaneo profondamente segnato dalla micro criminalità», insiste De Angelis, «parliamo di un fenomeno dilagante che però non deve essere ascritto solo alla città di Avezzano, perché sarebbe ingeneroso e per nulla veritiero. Tua è un’azienda di servizi, tutto ciò che possiamo fare è intervenire attraverso strumenti di immediata correzione dell’urgenza, proprio come stiamo facendo», conclude. (a.p.)

