Tubo con cavi da spostare: appello dell’ex vicesindaco

L’AQUILA. I disagi per chi è rientrato (o ancora deve rientrare) in centro storico sono molteplici. Stavolta la denuncia arriva dall’ex vicesindaco Giampaolo Arduini. «L’orrendo tubo inscatolato che...
L’AQUILA. I disagi per chi è rientrato (o ancora deve rientrare) in centro storico sono molteplici. Stavolta la denuncia arriva dall’ex vicesindaco Giampaolo Arduini. «L’orrendo tubo inscatolato che attraversa tutta via San Marciano, dinanzi al mio e altri portoni d'ingresso, contiene i cavi di media tensione Enel attraversata da corrente 20.000/ 30.000 volt. Sono anni che, unitamente ai tecnici del consorzio Sant’Emidio, l’impresa Archeores e altri residenti di via San Marciano, abbiamo chiesto e intimato più volte la rimozione. Il Comune dell’Aquila, la Prefettura, la Soprintendenza, spero intervengano presto dopo i numerosi inviti ricevuti. I lavori per il “Palazzetto Arduini” sono in via di completamento e personalmente vorrei rientrare in centro a conclusione dei lavori, ma se Enel non si decide a rimuovere l’orrenda e pericolosa linea di media tensione, temo per il mio ritorno. Inutile ricevere inviti per rientrare in centro storico, quando poi i problemi per i malcapitati si moltiplicano e tutto diventa sempre più difficile. Ci vuole molto a capirlo?».
Questa la posizione di Enel. «In merito alla segnalazione ricevuta, e-distribuzione precisa che si tratta di un cavidotto temporaneo che la stessa società è in attesa di posizionare nella sede definitiva. Nelle ultime settimane i lavori sono stati sospesi a seguito di un’ordinanza comunale emanata per agevolare lo svolgimento di alcuni eventi culturali in programma in città. L’interlocuzione con gli uffici tecnici del Comune è continua e la società del Gruppo Enel che gestisce la rete a media e bassa tensione stima di terminare i lavori entro la fine del prossimo mese di ottobre».
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