Tudico presidente del Patto territoriale

4 Dicembre 2016

AVEZZANO. Alla fine l’ha spuntata il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, che ha “benedetto” il ribaltone nel Patto territoriale della Marsica. Alla guida del consorzio va un architetto di 29...

AVEZZANO. Alla fine l’ha spuntata il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, che ha “benedetto” il ribaltone nel Patto territoriale della Marsica. Alla guida del consorzio va un architetto di 29 anni, Gabriele Tudico, giovane professionista avezzanese. Tudico prende il posto dell’avvocato Loreto Ruscio, decaduto dopo le dimissioni di tre consiglieri su cinque. Al fianco del nuovo presidente, nelle vesti di vice, è stato eletto Andrea Favoriti, medico all’ospedale di Avezzano, già sindaco di Lecce nei Marsi. «Un mix di gioventù, esperienza e professionalità, quindi, per imprimere al Patto territoriale la spinta giusta per il rilancio delle attività», sottolineano i vertici del Patto territoriale. Azione che potrà avvalersi di altre figure di grande esperienza e professionalità nel settore del commercio e delle imprese, con in testa il direttore della Cna, Pasquale Cavasinni, unitamente a Tullia Mandara e Marco De Luca.

L’architetto Tudico, eletto presidente all’unanimità, su proposta di De Luca (voto unanime anche per Favoriti vicepresidente su proposta di Cavasinni) spinge subito sull’acceleratore per assolvere alla mission di dare nuovi impulsi al Consorzio. «La prossima settimana», afferma il neo-presidente, in perfetta sintonia con il Cda, «esamineremo le carte, a partire dal progetto Cibus, per avviare il nostro lavoro mirato a rilanciare l’attività del Patto territoriale della Marsica in sinergia con altri attori che operano per lo sviluppo del nostro territorio».

Il “Museo del cibo e della tradizione” ubicato a Carsoli, porta dell’Abruzzo ad appena 50 km da Roma, rappresenta la sfida più importante per il nuovo consiglio di amministrazione del Patto Territoriale della Marsica: la riuscita dell’innovativo progetto – finanziato dal ministero dello Sviluppo economico – potrebbe far sentire i suoi benefici effetti su tutto il territorio marsicano e abruzzese, in particolare nei settori dell’agroalimentare e dell’industria.

I soci del Patto territoriale sono i Comuni di Avezzano e Carsoli, la Provincia dell’Aquila, la Comunità montana Montagne marsicane, il Gal Terre Aquilane e la società Energia e territorio.

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