Turismo, bilancio negativo ma in ripresa

Il presidente Caruso: in tutta la provincia nel 2021 presenze calate del 7,9%, servono più fondi dal Pnrr
CASTEL DI SANGRO. La provincia dell’Aquila nel 2021 ha perso il 7,9% delle presenze turistiche, ma nel 2022 ha rialzato la testa e ora guarda al futuro con più ottimismo. Questo il bilancio presentato nei giorni scorsi a Chianciano Terme dal presidente della Provincia Angelo Caruso, durante gli Stati generali del turismo. In occasione della prima conferenza programmatica nazionale, Caruso ha portato il suo contributo mettendo subito in evidenza, insieme agli altri rappresentanti istituzionali presenti tra cui l’assessore regionale al Turismo Daniele D’Amario, la scarsa attribuzione dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza nel settore turistico, che ammonta a due miliardi: molto meno di quanto hanno stabilito gli altri Stati.
Durante i lavori si è parlato del turismo come comparto fondamentale per l’economia italiana e della flessione dovuta alla pandemia che, nel 2020, ha fatto registrare un crollo pari al 52,3%. Il presidente della Provincia Caruso, in veste di membro del comitato nazionale del turismo, ha sottolineato quanto il territorio dell’Abruzzo interno abbia subito i danni legati all’emergenza coronavirus: «Nel 2021 la provincia dell’Aquila ha riportato una flessione di presenze turistiche del 7,9%», ha precisato Caruso dati alla mano, «le strategie emerse per ridare slancio al settore riguardano principalmente la destagionalizzazione, la valorizzazione delle risorse ambientali e culturali, avviando un radicale processo di sostenibilità delle strutture ricettive».
La prima sessione della conferenza programmatica è stata dedicata proprio alla ripresa. Numerosi relatori hanno interagito su come poter offrire a operatori e soggetti istituzionali un quadro del settore turistico, tenendo presente lo scenario socioeconomico e geopolitico caratterizzato dal contesto post-Covid e caro energetico. «Ringrazio la neo-ministra Daniela Santanché, ha concluso il presidente Caruso, «che mi ha dato il privilegio di partecipare all’evento i cui esiti determineranno i contenuti del nuovo piano strategico 2023-2027». (e.b.)

