Turismo, corsi di inglese e Internet per gli operatori

9 Luglio 2015

Primi pacchetti in occasione della Giostra cavalleresca Si punta ad attirare visitatori dall’estero attraverso il web

SULMONA. Puntare sulle tre I di inglese, internet e informazione. Cambia passo il turismo sulmonese grazie alla Dmc, il consorzio di addetti ai lavori e esperti di marketing, che ha organizzato il primo di una lunga serie di seminari riservati ai soci. Il titolo dell’evento formativo è “3 x iii-info, internet e inglese” ed è stato curato da consulenti di Quid Novi Consulting, un team bilingue formato da Susanna Iraci, designer maceratese trapiantata a Sulmona e da Katy Gorman, professionista nel settore del marketing e insegnante di inglese trasferitasi in città da Oxford. Tra i molti progetti realizzati da Quid Novi, il più noto è “Welcome to Sulmona”, un portale web di promozione turistica del capoluogo peligno e della Valle Peligna in lingua inglese, piuttosto seguito perché semplice, moderno e immediato. Scopo dell’iniziativa è quello di attirare più visitatori dall’estero, giocando d’anticipo con la comunicazione, rendendola accessibile on-line, con poche ed essenziali notizie e dando la precedenza all’inglese. Ma anche conoscere le opportunità di Google, l’uso efficace dei social media, cosa includere nei materiali pubblicitari e come gestire le aspettative dei clienti e la propria reputazione turistica. Tutti elementi da cui non si può più prescindere se si vuole fare turismo e accoglienza di qualità e col giusto profitto. «Oggi non si può prescindere da nessuna di queste tre componenti per poter lavorare proficuamente e confrontarsi con il vastissimo mercato del turismo internazionale», interviene Mariadora Santacroce dell’omonimo gruppo alberghiero, che ha partecipato al seminario accompagnata da altri cinque membri del suo staff. Soddisfatta Anna Berghella, presidente della Dmc Cuore dell’Appennino e promotrice dell’evento formativo. «Abbiamo tanto da imparare per essere pronti a comunicare il nostro territorio», spiega. Ma dobbiamo avere anche l’umiltà di stare insieme con l’apertura di capire quali sono le aspettative e le necessità degli ospiti italiani e stranieri. Non dimentichiamoci che nell’era internet gli errori si pagano cari perché i social media sono strumenti tanto importanti quanto spietati. Giusto per fare un esempio, mettendo in contatto Katy e Susanna con gli amici della Giostra, abbiamo scoperto che uno straniero che viene a Sulmona per la manifestazione non trova su nessuna cartina, neanche on line, piazza Maggiore, luogo deputato allo svolgimento della competizione, perché è indicata solo piazza Garibaldi, e non sa dove recarsi». Il seminario “3xiii, internet,info ed inglese” sarà ripetuto nelle prossime settimane e sarà aperto a chiunque voglia partecipare, nella convinzione che per fare accoglienza occorre anche la preparazione e la predisposizione dei cittadini e non solo degli addetti ai lavori. Intanto, la Dmc scommette sulla Giostra cavalleresca, avendo predisposto un pacchetto turistico per fine mese. Per il primo week-end della competizione cavalleresca (25 e 26 luglio) è stata lanciata una proposta a un prezzo contenuto: con 84 euro a persona si potrà pernottare per due notti in camera doppia con prima colazione, compresi due biglietti per la Giostra e la cena di sabato in uno dei borghi convenzionati. Gli hotel sono Meeting, Ovidius e Armandos, più Sagittario a Bugnara e Le Ginestre a Roccacasale.

Federica Pantano

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