Turismo di ritorno, l’occasione di Scanno

14 Gennaio 2022

Mastrogiovanni nel Comitato nazionale che l’anno prossimo punta sui viaggi degli italiani all’estero

SCANNO. Il Comune di Scanno farà parte del Comitato nazionale promotore dell’atteso appuntamento “2023 anno del turismo di ritorno: alla scoperta delle origini”. Uno dei borghi d’Abruzzo più amati e visitati proprio per la conservazione delle antiche tradizioni locali sarà al tavolo degli organizzatori dell’iniziativa promosso da Rete destinazione Sud. Il sindaco, Giovanni Mastrogiovanni, è stato chiamato a esprimere un parere, a nome di tutta la comunità di Scanno, per il grande evento che ha come obiettivo quello di invitare gli oltre 70 milioni di italiani residenti all’estero a tornare in patria per prendere parte alle manifestazioni, agli eventi e ai workshop a loro dedicati organizzati in tutta Italia per favorire il cosiddetto turismo di ritorno. «È una importante iniziativa che, oltre a potenziare il flusso turistico nel corso del 2023, consentirà al nostro territorio di assicurarsi una vetrina internazionale», ha affermato il sindaco Mastrogiovanni, «allo stesso modo sarà anche una bella opportunità per rinsaldare e consolidare i rapporti tra i tanti nostri connazionali presenti in tutte le parti del modo, con i loro luoghi di origine».
A causa dell’emergenza coronavirus, il turismo ha subìto un forte crollo di presenze e a farne le spese sono state soprattutto le località meta ogni anno di migliaia di visitatori. Attività ricettive, bar, ristoranti e negozi di gadget si sono ritrovati di punto in bianco vuoti e con pochi sostegni. Proprio per questo sono diverse le iniziative che si stanno organizzando per ridare una spinta al turismo. Una di queste sarà sicuramente “2023 anno del turismo di ritorno: alla scoperta delle origini”. Saranno promossi, in attesa del prossimo anno, missioni estere ed incontri specifici con l’obiettivo di incentivare i connazionali a investire in Italia, favorendo, in particolare, gli investimenti nelle regioni e nei borghi da dove i loro avi sono partiti per ristabilire, così, un legame duraturo con le terre d’origine. «Il progetto», ha concluso il sindaco di Scanno, «punta a far attivare rapporti tra le nostre imprese e quelle dei nostri connazionali operanti all’estero, tesi ad attivare sinergie capaci di generare collaborazioni stabili, join venture e attività di internazionalizzazione». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.